Morphe Arreda

A Latina record di disoccupazione femminile: 17,8%

16/07/2013 di
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Nel Lazio cresce la disoccupazione femminile e in particolare giovanile. Negli ultimi 6 anni, il tasso di disoccupazione che colpisce le donne della nostra Regione è passato dall’8,1 per cento del 2007 al 12,1 per cento del 2012. Un dato superiore alla media nazionale dell’11,8 per cento e con picchi del 17,8 per cento a Latina e del 15,4 a Frosinone (più basso il tasso a Roma, che si ferma al 10,9 per cento).

Se guardiamo alla disoccupazione femminile giovanile, il dato è ancor più marcato: dal 2007 al 2012 i tasso di donne tra i 15 e i 29 che non lavora, nel Lazio è passato dal 18,2 per cento al 29,4 per cento (media nazionale 26,4 per cento), con picchi del 39,4 per cento a Frosinone e del 39,1 per cento a Viterbo (26,7 per cento a Roma).

Le giovani donne del Lazio lavorano mediamente meno rispetto ai giovani uomini per i quai il tasso di disoccupazione è pari al 26,8 per cento (24 per cento è la media italiana). I dati sono stati forniti questa mattina dalla Cgil nel corso di un incontro alla sede di via Buonarroti.

«A fronte di questi dati – ha detto Claudia Bella, responsabile coordinamento Donne Cgil Roma e Lazio – proponiamo agli enti locali del territorio che sia avviata una fase di concertazione per un nuovo piano dell’occupazione femminile. Bisogna agire in fretta e pianificare una serie di azioni mirate a favorire una seria programmazione lavorativa di genere». «È urgente lavorare al tema della disoccupazione femminile della nostra Regione – ha concordato l’assessore Regionale al Lavoro Lucia Valente – l’obiettivo è riportare il tasso di disoccupazione almeno a quello che era prima della crisi, visto che la crisi ha enormemente accentuato le differenze di genere».

  1. La Regione Lazio si dia una mossa ad emanare un nuovo bando per l’imprenditoria Femminile…. ci sono molte persone che vorrebbero mettersi in proprio e sviluppare le proprie idee…. come al solito i nostri amministratori rimangono a guardare!!!

  2. Grazie alla legge Fornero ed a leggi messi in atto da un piccoletto mafioso con i tacchi per aiutare i sui sponsor; imprenditori piccoli e grandi, la disoccupazione e destinata ad aumentare.

  3. Bianca Maria la disoccupazione e’ aumentata grazie ad un governo precedente ed uno attuale largamente appoggiati dai tuoi amici comunisti.

  4. @ POVERA ITALIA. Sicuramente lei ha succiato e continua a succhiare latte berlusconiano, come tanti ipocriti lecchini, ma siccome il latte bevuto è avariato, lei è venuto così: ne carne ne pesce. Saluti

  5. Bianca Maria io non ho succiato un bel niente dato che ho votato e continuero’ a votare M5S .Solo uno stupido puo’ pensare che la crisi sia colpa del nano,perche’ e’ in atto un fallimento controllato dll’azienda ITALIA e Monti ne e’ il curatore.Si vada ad informare ,ci sono molti siti che parlano di questi movimenti oscuri manovrati da persone al di sopra dei capi di stato.

  6. Sarà pur vero quello che lei asserisce. Ma il suo voto è andato ad incrementare il miliardario strillone e il guru con i lunghi capelli che vogliono la maggioranza assoluta in parlamento!!!!! Monti, è stato messo lì, perché il nano ha portato il nostro Paese alla rovina. Non sono stato d’accordo con Monti, che per “salvare” l’Italia ha tartassato solo e soltanto la povera gente. Salvando i ricchi. E tra questi c’è anche lo strillone ed il guru.