Morphe Arreda

VISARI: SU CASA POUND BIANCHI SIA ASSESSORE DI TUTTI

10/08/2007 di
In merito alla vicenda di Casapound riceviamo e pubblichiamo un intervento del consigliere comunale Mauro Visari e dell’associazione "Rossoverde".


 
  

In merito
alle dichiarazioni apparse giovedì 9 agosto su alcuni organi d’informazione ad
opera di Fabio Bianchi, Assessore  alle
politiche sociali della provincia di Latina, sull’esperienza di “Casa Pound”
associazione che nel dicembre dello scorso anno ha occupato nel capoluogo
pontino lo stabile ex-Enel, ci sentiamo in dovere di fare alcune
considerazioni.

Siamo lieti
d’osservare che un gruppo di giovani si faccia promotore di concrete iniziative
di carattere sociale e solidale: quali l’ospitalità ai senza casa, la raccolta
di giocattoli per bambini provenienti da famiglie meno abbienti, la ripulitura
di un locale abbandonato all’incuria. Tuttavia i lusinghieri toni adottati
dall’Assessore, nonché  Presidente  provinciale di An, Fabio Bianchi ci paiono peccare
d’obiettività.  A noi non pare che
l’esperienza di “Casa Pound” Latina sfugga, come affermato dall’Assessore
Bianchi “ai canoni conosciuti delle occupazioni fini a se stesse con
l’obiettivo di realizzare spazi per pochi”. Il riferimento ai centri sociali
occupati di sinistra è ingeneroso nel momento in cui si vuol far passare questi
per “ghetti” mentre quelli occupati dai giovani di destra sarebbero aperti a
tutti. Come ben sa Fabio Bianchi anche nei centri sociali di sinistra si
esplicano attività di carattere sociale, culturale e solidale, dalle occupazioni
di case per chi non ne ha, alle iniziative volte a contrastare il degrado delle
periferie urbane. Si può non esser d’accordo sui metodi adottati, ma sono gli
stessi dei giovani occupanti di destra.

Queste
esperienze, di destra e di sinistra, si caratterizzano per la loro adesione a
specifici filoni politico-culturali e a tale logica non sfugge affatto “Casa
Pound”. Non dobbiamo certo esser noi a ricordare all’Assessore la biografia del
poeta Ezra Pound, né commentare le presentazioni di libri avvenuti nello
stabile ex-Enel quali: “
La
Fiamma
e
la
Celtica
: 60 anni di neofascismo da Salò a Casa Pound”, oppure
“Noi Terza Posizione”, “Destra radicale”, “Centri sociali di destra”, “Mezzi
corazzati germanici dalle origini al
1939”, per non dire dei dibattiti organizzati
intorno all’esperienza della Repubblica sociale di Salò. Tutte iniziative di un
medesimo segno politico che mettono in discussione l’affermazione di Bianchi su
“Casa Pound” come spazio “non per pochi”. Così come è superfluo ricordare la
partecipazione diretta a sostegno di Vincenzo Zaccheo nelle ultime elezioni
comunali tramite la candidatura di Francesco Osanna, portavoce di “Casa Pound
Latina”,  nella lista della Fiamma
Tricolore.

Quello che
chiediamo all’Assessore Fabio Bianchi, che si impegnerà per far sopravvivere
l’esperienza di “Casa Pound”, è di adoperarsi affinché anche i giovani di
diverse idee politiche possano avere i loro spazi dove produrre attività
culturali, dove poter crescere e confrontarsi, dove praticare idee di socialità
e solidarietà,  tante richieste in tal
senso negli ultimi venti anni sono state avanzate, senza occupare, senza
violare la legge, ma purtroppo sono state tutte disattese.  

A tal
proposito facciamo presente l’esistenza di una specifica legge regionale
denominata “Officine Culturali” che va proprio incontro al fondamentale bisogno
di spazi di socialità giovanile, nel momento in cui in base a questa verranno
formulate proposte, speriamo di trovare nell’Assessore Fabio Bianchi la stessa
disponibilità all’ascolto giustamente riservata a ”Casa Pound”.


 

Associazione
politico-culturale “Rossoverde”            


Mauro
Visari consigliere comunale Ds

 

  1. Al sen. Fazzone hanno ingiustamente fermato i lavori di ampliamento abusivo della sua villa di Fondi , …in attesa di sanatorie e scappatoie varie , che i giovani balilla di cassa pound si affrettino ad ospitare l’ingiusto sfrattato Fazzone .

  2. Beh! ognuno ha il suo Caruso…non il tenore, ma il deputato di ‘La Rifondazione’, come ognuno ha il suo Osanna…non il Bin Laden.
    Ma Casapound, ora rappresenta la ‘visione di destra’ dei Centri Sociali.. ora tollerati, fra non molto aggrediti anche loro, ne pi

  3. Ognuno ha i suoi carusi, frase decisamente carina ;)

    Francamente non ho mai amato questa “spartizione” bipartisan sui vari centri sociali e – stupir