RACCOMANDAZIONI AL CONCORSO ASL, CHIESTO IL RINVIO A GIUDIZIO

17/06/2009 di

di MARCO CUSUMANO * 

Agli atti, come fonte di prova, ci sono le lettere inviate da Claudio Fazzone (all’epoca presidente del Consiglio regionale) con le quali raccomandava a Benito Battigaglia (commissario straordinario della Asl) quattro persone per il concorso di tecnico di radiologia alla Asl di Latina. Raccomandazioni, nero su bianco, che la Procura cita come “richiesta scritta di interessamento”.


Ieri, davanti al giudice Tiziana Coccoluto, il pubblico ministero Tortora ha avanzato formalmente la richiesta di rinvio a giudizio per l’ex manager della Asl, difeso dall’avvocato Dino Lucchetti, accusato di abuso d’ufficio. L’udienza è stata rinviata al 2 ottobre quando saranno trattate anche le posizioni degli altri quattro indagati: Emanuele Monti, Pietro Spanu, Enzo Recchia e Rosanna Bellardini. Si tratta dei membri della commissione esaminatrice del concorso contestato, accusati di falso ideologico commesso da pubblico ufficiale in atti pubblici.

I fatti risalgono al 2003. I quattro candidati “segnalati” da Fazzone a Battigaglia in effetti ottennero ottimi risultati: tre vinsero il concorso (i posti disponibili erano solo 5) mentre il quarto risultò il primo degli idonei, con la conseguenza di poter entrare nel caso si liberasse il primo posto disponibile. A Battigaglia è contestata l’approvazione (con delibera numero 783 del 24 giugno 2003) della graduatoria di merito del concorso, ritenuto dall’accusa in qualche modo “truccato”. Lunga la lista delle violazioni che sarebbero state commesse durante il concorso: la valutazione dei titoli, i criteri adottati per la valutazione delle prove, le disposizioni sulla numerazione degli elaborati scritti, la determinazione dei punteggi da attribuire ai singoli elaborati, la regola dell’anonimato e dell’estrazione a sorte dei quesiti orali. Insomma, tutte le disposizioni che impediscono di individuare gli elaborati e quindi, eventualmente, di aiutare determinati candidati.

A sostegno di tali accuse, il procuratore Giuseppe Mancini ha depositato, come fonti di prova, la lettera inviata da Fazzone a Battigaglia, la documentazione relativa alle indagini della polizia giudiziaria e la consulenza tecnica. A ottobre sarà il giudice Coccoluto a decidere sul rinvio a giudizio. L’avvocato Lucchetti ha invocato il “non luogo a procedere” per Battigaglia. (* Il Messaggero 17-06-2009)

  1. Sono contento che qualche corrotto e disonesto finisca nei guai, per me precario a 50 anni e’ una soddisfazione. Avanti Magistrati fate il vs dovere e cacciate corrotti e corruttori.
    Faccio presente che l’apparato di radiologia digitale ha giaciuto al PS Ponza per anni senza essere attivato e che la radiologia a Priverno e’ in chiusura con evidenti disagi ai cittadini che devono andare in nave a Formia nel 1 caso e con mezzi propri a Terracina nel 2. Anomalie tollerate da tutti ma che e’ ora di sistemare. Chiedo piu’ rete Internet nella PA e trasparenza.