AIELLI: SILENZIO STAMPA SUI GIORNALI DI CIARRAPICO

11/03/2008 di

L’unico intervento del centrosinistra di Latina sul caso Ciarrapico è firmato Alessandro Aielli.

 
"Il Caimano ammette: Ciarrapico candidato perché ha i giornali. Se il mio partito – scrive Aielli – si riunisse per prendere decisioni sulla campagna elettorale, proporrei il silenzio stampa sul tutte le testate di proprietà di Ciarrapico, non siamo schiavi del potere. A Pannone che si erge a censore dei contrasti interni al PD, replico: non sono litigi, la questione della rappresentanza politica del nostro territorio è una questione politica seria, molto seria, direi dirimente, senza la quale non ci sono prospettive di crescita economica, politica, sociale, occupazionale. Ne abbiamo esempi eclatanti: scalo aeroportuale e sedi giudiziarie mancate; industrie che chiudono; fino alla tragicomica della mancanza di infrastrutture per la cantieristica che in questi giorni sono di ostacolo al varo dell’imbarcazione di Rizzardi. Ora abbiamo davanti una nuova sfida fondamentale per il nostro territorio: la realizzazione del porto e avremmo bisogno di rappresentanza politica forte, altrimenti andrà a finire che il porto ce lo ritroveremo a… Viterbo. Se Pannone non capisce questo, farebbe bene ad occuparsi di altro. Se non è stato votato evidentemente è lui a non essere credibile".
  1. In fin dei conti Aielli ha solo posto una questione di metodo.
    Il problema del “ricambio generazionale” mi pare esista non solo in seno al PD.
    Dunque di cosa stupirsi?

  2. le questioni di metodo si sollevano nelle segreterie di partito, non sui giornali, ne tantomeno in campagna elettorale. e il problema del ricambio generazionale lo nomini tu, perch

  3. Non conosco a fondo la questione per poter esprimere un giudizio preciso.

  4. Per Carlo,

    scrivo su un paio di forum, tengo un blog e tu mi scrivi: “Bassoli, sei un protagonista del non-pensiero via internet”.

    Ma magari…

    manco fossi Bepegrillo!