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Il sindaco Coletta: Federica Reggiani addetta stampa capace e di fiducia

damiano-coletta-felice-costantiDamiano Coletta risponde alle critiche sull’incarico dell’ufficio stampa a Federica Reggiani, figlia dell’assessore Antonella Di Muro. Lo fa in un’intervista sul quotidiano Il Messaggero.

«Noi – spiega Coletta – siamo abituati a lavorare in team. Federica è l’addetta stampa di Latina Bene Comune dal primo giorno e prima è stata l’addetta stampa di Lievito. E’ capace e di mia fiducia. Allo stesso modo Antonella Di Muro ha sempre lavorato in ambito culturale all’organizzazione di Lievito. So come lavora e mi fido di lei. Tutto qui. Per me non cambia nulla se sono madre e figlia. Altre sono le cose fatte di nascosto, quando qualche nome sconosciuto spunta dal nulla e viene imposto da qualcuno che resta nell’ombra. Qui non c’è nulla fatto di nascosto».

federica-reggiani-latinaUna critica che arriva dopo quella legata alla nomina come assessore di Patrizia Ciccarelli, moglie di Salvatore Forlenza indagato ma anche prosciolto nell’ambito dell’inchiesta su Mafia Capitale. Anche su questo punto Coletta rivendica la scelta basata unicamente “sulle competenze e sulla fiducia alla persona”.

consiglio-comunale-latina-coletta-22Ora il sindaco, archiviata la piccola e forse strumentale polemica, va avanti e pensa a “fare squadra” con gli altri sindaci per vincere la scommessa di tornare al servizio idrico pubblico. Intanto si lavora sulla città, pensando alle emergenze e al reperimento delle risorse necessarie per risolverle.

Comments

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  • Auris

    Ma le critiche arrivano dal quel giornaletto, una volta edito da Ciarrapico, condannato a 3 anni per aver rubato 20 milioni di euro in finanziamenti pubblici? Quello che inneggiava al fascismo? Quello che cambiava nomi allo stesso giornale per salvarlo dalla bancarotta? Ah ok sono critiche da tenere in seria considerazione! ahahahahah

    • bomber

      Hai perfettamente ragione

  • Firm

    Non dimentichiamo che il giornaletto ha fatto una sfacciata campagna a favore. Bisogna abituarsi alle critiche e soprattutto iniziare a lavorare senza polemiche, perché le aspettative sono molto alte.

  • camilla

    Buonasera a tutti, in realtà le critiche non arrivano dal giornaletto di Ciarrapico, ma da quel 50% della popolazione che in sede di ballottaggio ha consentito alla squadra di Coletta di andare in comune. Quel 50 % che solo in sede di ballottaggio ha voluto dare fiducia alla tanto proclamata proposta di cambiamento. Questa scelta non lo dimostra. Il punto non è che la Reggiani non dovesse ricoprire il ruolo di addetto stampa è che forse la Di Muro poteva esimersi dal prendere l’incarico di assessore. Non si può sentire che in una squadra non ci fossero altri soggetti competenti a ricoprire un così importante ruolo. Aver lavorato in ambito culturale nell’organizzazione dell’evento Lievito (sempre in tandem con Federica) è altro rispetto ad un assessorato come quello assegnato in cui l’organizzazione degli eventi culturali è una parte marginale rispetto alle problematiche legate all’istruzione di ogni ordine e grado, all’edilizia scolastica, scuole materne, asili nido.
    Ciò che più infastidisce il popolo che vi ha votato è che per Voi (mi sarebbe piaciuto utilizzare il NOI almeno era questo quello che pensavo quando ho firmato per supportare la lista e poi in sede di votazione) è UNA DECISIONE OVVIA – NORMALE.
    Le risposte NON POSSONO ESSERE
    sono due persone distinte (parentepoli ha sempre riguardato i parenti, altrimenti avremmo potuto utilizzare Unopoli)
    anche gli altri lo hanno fatto (forse si sperava che Voi non lo faceste!!!!)
    Criticano…. Criticano….lasciateli lavorare. Ma sono state le Vostre critiche verso gli altri a portarvi su quelle poltrone.
    “Altre sono le cose fatte di nascosto, quando qualche nome sconosciuto spunta dal nulla e viene imposto da qualcuno che resta nell’ombra. Qui non c’è nulla fatto di nascosto”. Mi sarei aspettata una risposta che non tende a trovare nell’atteggiamento degli altri una giustificazione ai propri, sarebbe stato sufficiente limitarsi alla prima parte “sono persone di mia fiducia”.
    Mi sembra inutile continuare a parlare in solitaria. Il dado è tratto!
    Confidiamo che le altre scelte sia di più ampie vedute e meno giustificate rispetto a ciò che gli altri avrebbero cmq fatto.
    Buon lavoro!!

MandarinoAdv Post.