Tiziano Ferro apre a Torino il nuovo tour

11/04/2012 di
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Per il suo ultimo tour «L’amore è una cosa semplice», aperto ieri sera a Torino al PalaOlimpico davanti a 11 mila fan osannanti armati di fiocchi colorati e accendini, Tiziano Ferro ha fatto le cose in grande.

È arrivato, con mezzora di ritardo, dentro un cubo luminoso calato sul palco mentre si sentiva il rumore di un cuore che pulsa. Tutto ciò sullo sfondo su un palcoscenico da grande occasione che si protrae fin dentro il pubblico.

Comincia a cantare «L’amore è una cosa semplice» e l’ atmosfera si scalda subito, sia per la carica emotiva che si porta dentro il pubblico, sia per la generosa delicatezza di Tiziano che subito ringrazia Torino «le altre città spero non se la prendano, ma non potevo iniziare in un posto migliore di questo», e poi comincia a cantare la sua lunga serie di brani che ormai siamo abituati a sentire da anni nelle hit delle radio italiane e non solo. Tratte dal suo quinto e ultimo album omonimo «L’amore è una cosa semplice», ma anche da quelli precedenti. L’ha detto lui stesso ai giornalisti, prima del concerto: «Voglio che questa sia una festa per celebrare i 10 anni di palcoscenico in tutto il mondo». E così è stato.

Il cantante di Latina, che a Torino sta provando un tour proiettato verso l’internazionalizzazione, ha infatti cantato praticamente tutti i singoli che l’hanno reso noto al suo pubblico, da quelli dell’ultimo album uscito a novembre e che da allora onnipresente nelle top ten della classifica italiana di vendita di dischi e vincitrice di 4 dischi di platino come ‘La differenza tra me e tè a ‘Hai delle isole negli occhì e ‘L’ultima notte al mondò a brani ‘vecchì, come ‘Imbranatò, ‘Rosso relativò, ‘Xdonò. Per Ferro, qui al suo debutto con la sua nuova e riuscita band, di vera festa si è trattato, dopo il suo outing liberatorio, la sua decisione di andare a vivere a Londra con il suo compagno, il ridisegno della sua vita dentro il successo ma fuori dai suoi loop distruttivi.

A Torino ha infatti toccato con mano che il suo pubblico c’è e lo ama. E il sold out di buona parte delle altre 20 tappe del suo tour, che toccherà anche Zurigo il 23 maggio e l’Olimpico di Roma il 14 luglio, fa ben sperare in un successo tutto in salita. Tiziano sta bene e si vede. Probabilmente è molto emozionato, e si vede anche questo, ma è in gran forma. Nella prima parte dello spettacolo era vestito con jeans e giubbino nero, poi, intorno alla metà, prima di ‘Stop! Dimenticà si è cambiato salendo sul palco in giacca e pantaloni neri luccicanti.

Ha anche cantato ‘E Raffaella è mià, un inno alla Carrà, icona gay e durante ‘Il regalo più grandè sui tre megaschermi sul palco si vedevano immagini felici dei suoi 10 anni di carriera. Per Ferro questo tour, come ha spiegato lui stesso, è una grande festa della musica, la sua musica, ma anche una festa: «perchè ho capito, dopo 10 anni, che non è necessario separare la carriera e la vita privata, che invece possono camminare insieme. Adesso l’ho capito e voglio dirlo a tutti, a cominciare dal mio pubblico che se lo merita». Oltre due ore di spettacolo per un pubblico di età media intorno ai 30/40 anni, per un totale di 26 canzoni compresi tre bis ‘Per dirti ciaò, ‘Ti scatterò una fotò e ‘La finè.

  1. a me che mi viene in tasca sapere che aprirà il tour a torino? affari suoi! fessacchiotti chi partirà da latina per andare al suo concerto a pagamento.
    Dovrebbe essere lui a pagare il pubblico per sentire quelle lagne strappacore.

  2. A leggere i commenti è proprio vero: nemo propheta in patria! Dovreste essere orgogliosi di avere un concittadino noto come Tiziano

  3. BEH….piu’ che paul mccartney,Tiziano Ferro lo possiamo paragonare a Elton John

  4. Perche’ dovremmo essere orgogliosi di avere un concittadino noto come Tiziano?
    Ha forse devoluto in beneficenza per la nostra citta’ qualche soldo?

  5. Mi dispiace per gli appassionati , ma in alcuni Paesi Civili, l’evasione è punita con la reclusione CERTA, quindi alla stregua di un furfante.
    Bene alla luce di tutto questo, vorrei sapere il motivo per il quale dovrei essere orgoglioso di lui visto che , a quanto pare, ha un contenzioso importante con l’ Agenzia delle Entrate.