Bimba di due anni muore in ospedale, forse errore tracheotomia

13/09/2013 di

Un «evento avverso», sembrerebbe una manovra errata nel corso di una tracheotomia, è costato la vita ieri sera a una bambina di due anni e mezzo, ricoverata al Policlinico Tor Vergata di Roma. L’ospedale ha subito aperto una inchiesta interna «per verificare le eventuali responsabilità professionali». La Procura di Roma ha aperto un fascicolo, e i carabinieri dei Nas hanno già sequestrato la cartella clinica della bambina.

Dell’accaduto sono stati informati il ministro della Salute Beatrice Lorenzin e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, che ha immediatamente attivato una commissione d’inchiesta. I fatti, su cui si sta indagando dunque su più fronti, sono avvenuti nella serata di mercoledì. La bambina, affetta da una forma di leucemia, era ricoverata nel reparto di Ematologia, e doveva essere sottoposta a trapianto di midollo. Ma qualcosa, stando a quanto filtra da ambienti investigativi, deve essere andato storto. Qualcosa di «molto grave». Una «manovra errata» nel corso di una tracheotomia, cioè una incisione chirurgica alla parte frontale del collo per aprire una diversa via respiratoria. C’è insomma il pesante sospetto, ancora però tutto da verificare, che a causare la morte della bambina potrebbe essere stato un tragico errore umano. Un «evento avverso», stando alla nota diffusa oggi dal Policlinico romano diretto da Enrico Bollero. Bollero ha chiesto al direttore sanitario «una dettagliata e documentata relazione sull’evento e ha disposto la costituzione di una commissione d’inchiesta». Ne fanno parte specialisti esterni «di comprovata esperienza».

All’esito degli accertamenti la direzione «si riserva di assumere eventuali provvedimenti cautelari sul personale coinvolto, il tutto in assoluta trasparenza e a totale garanzia dei cittadini e della verità». Una verità che oggi è ciò che cerca la famiglia della piccola, piombata nella disperazione e a cui è arrivato il cordoglio del Policlinico tutto. Una famiglia che continua a chiedersi il perchè di una tragedia impossibile da accettare. Nel luogo dove cercava sollievo, la loro piccola ha invece trovato la morte.

  1. e se anche ci fosse un errore umano che facciamo? chiudiamo tutti gli ospedali?
    per caso e’ iniziata l’operazione “sbatti il mostro in prima pagina” ?

  2. mi pare che la gente,anche grazie a certi giornalisti,non abbia ancora capito che per avere il 100 percento di risultati si deve andare dal prete (per chi ci crede) ,non dal medico. chissa’ che c’e’ dietro a questa demagogia.
    mah….

  3. Il dramma della sanità che tutti i medici conoscono bene quelli che fanno soltanto danno ai malati.
    Nessuno prende dei seri provvedimenti.

  4. @ Ben-ito,
    ci sarà un indagine per comprendere le eventuali responsabilità, è una tragedia un dolore immenso quando un genitore sopravvive al proprio figlio.
    Secondo il tuo commento si dovrebbero chiudere tutte le sale operatorie perchè si verificano errori umani, non dimentichiamo che gli ospedali sono luoghi di dolore ma anche di speranza, le guarigioni superano abbondantemente di numero gli errori umani, è vero gli errori in questo caso sono ingiustificabili, ma quale sarebbe la soluzione ottimale? Non esiste! Si possono limitare i danni ma non eliminarli del tutto purtroppo l’essere umano è fallibile, se poi lavora in condizioni disastrate come è la nostra sanità pubblica è ancora più difficile.

  5. si sa… ben-ito da aria alla bocca come maria vittoria se la da alle mutande…..

  6. se si chiama ” errore umano ” ci sara’ una ragione.
    e l errore umano e’ decisamente diverso da ‘ legerezza’ o peggio ‘ incuria’.
    Comprendo i genitori ai quali esprimo tutta la mia comprensione, anche se inutile, ma il medico, purtroppo, non e’ un dio ma un semplice uomo, e come tale e’ soggetto anche ad errori.
    Non esiste, non esistera’ e non e’ mai esistito chirurgo infallibile, purtroppo.

  7. Chissa’ perché invece se un impresa o un tecnico commette un banale errore anche formale e muore qualcuno tutti sono pronti a dargli dell’assassino e la magistratura è implacabile. eheh ma quelle sono morti bianche e poi la categoria dei medici è sempre intoccabile