Pedibus, progetto fermo: i soldi ci sono ma non vengono usati

10/10/2014 di
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pedibus-latina-1«Il servizio Pedibus a Latina doveva partire anni fa, ma inspiegabili ritardi e lentezze burocratiche hanno fatto sì che l’avvio del progetto subisse una serie di interminabili rinvii. Poi, finalmente, alla fine dello scorso anno scolastico viene avviato in via sperimentale, riscuotendo tra l’altro un discreto successo. Ora sono molti i genitori che si stanno chiedendo perché, dopo la fase di sperimentazione, il servizio non è stato regolarmente avviato all’inizio di quest’anno scolastico». L’analisi é del consigliere del partito democratico Giorgio De Marchis e prende le mosse dal malcontento espresso da diverse famiglie per la mancata riattivazione dell’iniziativa nata per accompagnare i bambini a scuola a piedi.

«Da una verifica effettuata per le vie brevi – afferma De Marchis – abbiamo appurato che il servizio non è stato avviato a causa del mancato impegno dei fondi da parte della ragioneria comunale. In altre parole, ci troviamo davanti al paradosso che i fondi ci sono, ma nessuno si decide ad impegnarli ovvero a scrivere una determinazione che ne consenta l’utilizzo. Un ottimo esempio di pessima amministrazione».

Il consigliere si rivolgerà direttamente al sindaco e al delegato ai trasporti perché il servizio venga al più presto ripristinato: «Chiederemo di procedere nel più breve tempo possibile allo sblocco dei fondi e quindi all’attivazione del servizio perché pensiamo che il Pedibus possa essere un valido strumento per garantire la sicurezza dei bambini, per venire incontro alle famiglie e rispondere alle esigenze di genitori che lavorano e da ultimo, ma non per importanza, perché è un progetto utile ad incentivare la mobilità alternativa e ad educare i più piccoli a questa prassi e a uno stile di vita più sano»

  1. Cretinata galattica, giusto che i soldi vengano impiegati per cose più serie