De Marchis: Consiglio comunale di fannulloni, solo due convocazioni in quattro mesi

07/04/2014 di
giorgio-de-marchis-latina-24ore

Un Consiglio comunale di “fannulloni”, tra i meno attivi in Italia. Lo denuncia Giorgio De Marchis del Pd: “Nel 2014 il Consiglio Comunale di Latina si è riunito solo due volte, approvando sedici delibere. L’ultima riunione risale al 18 febbraio, quasi due mesi fa. Le delibere di solito riguardano debiti fuori bilancio determinati da sentenze sfavorevole al Comune. Nessun atto di indirizzo o programmatico. il Consiglio ha rinunciato di fatto ad esercitare la funzione di indirizzo che gli è delegata per legge”.

Insomma il Consiglio comunale si riunisce raramente e per fare ben poco rispetto ad altre città italiane, di dimensioni simili, dove l’assise si riunisce in media una volta alla settimana. “Da alcuni mesi – commenta De Marchis – sono depositate presso l’Ufficio di Presidenza del Consiglio le mozioni presentate da alcuni consiglieri del PD sul riequilibrio delle quote rosa in Giunta, sul taglio delle Commissioni Consiliari e la riduzione dei costi di funzionamento delle stesse, sulla razionalizzazione del trasporto pubblico urbano. Inoltre, è stata formalizzata la richiesta che il Sindaco riferisca in aula sul “caso” che ha visto coinvolta l’Assessore Patrizia Fanti. Nei prossimi giorni verrà presentata una mozione per la risoluzione del contratto con Metrolatina. Tra l’altro il “caso” rifiuti, la vicenda della Latina Ambiente, meriterebbero una discussione approfondita in Consiglio.

Insomma è necessario che il buco di discussione che si è generato in questi mesi venga colmato al più presto con la ripresa dell’attività consiliare e amministrativa. Lo si deve fare convocando senza ulteriori indugi il Consiglio Comunale, garantendo il necessario spazio al dibattito consiliare che non dovrà essere compresso nel dibattito sul conto consuntivo che la legge impone di approvare entro il 30 aprile pena lo scioglimento anticipato dell’assise. Una richiesta formale in tal senso è stata inoltrata al Presidente del Consiglio Comunale e al Sindaco”.

Alcuni dati di confronto con capoluoghi con popolazione simile a Latina: Trento 60 delibere e 15 sedute di consiglio nel 2014, Siracusa 32 delibere e 8 sedute di consiglio, Ancona 21 delibere e 8 sedute di consiglio, Monza 25 sedute oltre 100 delibere, Pescara 47 delibere 18 sedute. Un divario enorme che rende Latina ancora una volta fanalino di coda.

  1. A DE MARCHIS ,MA TU FINO AD ORA CHE HAI FATTO DE BONO?MA VA’ A ZAPPA LA TERRA INVECE DE DI’ FREGNACCE!!

  2. parliamoci chiaro…ma che devono fare al comune?? Le attività principale riguarda l’imposizione fiscale ma questa è roba largamente dettata ad alto livello.

    Poi c’è l’ordinaria amministrazione (quando può essere garantita…) ma qui conta molto il personale tecnico ed amministrativo

    Da ultimo tutta una serie di operazioni volte a farsi favori tra di loro e a mantenere lo status quo (partecipate del comune etc etc…)

  3. EMBE’ STA’ ALL’OPPOSIZIONE PERCHE’ NON SA FA’ NIENTE….CAPITO ZECCA

  4. Complimenti per la discussione… molto propositiva…. Riguardo a de marchis certamente l’opposizione può solo opporsi a questo sistema che governato da chi c’è ora e c’è stato negli anni passati non è facile…! Una cosa può certamente fare… continuare a denunciare situazioni simili e smuovere il marcio che da anni sovrana…Sono sempre stato di destra e latina merita non questa destra…. Riguardo gli zingari… consiglierei un bel falò

  5. Bhe se fossi in te guarderei bene il significato razzismo… forse non ti è molto chiaro..! Hai strumentalizzato la parola a tuo piacimento.. io intendo quel tipo di persone che hanno contribuito a fortificare delinquenza nel nostro territorio… Penso che il tuo pseudonimo non sia adeguato.. Basta che ti fai un giro alle torri popolari e vedi chi abita nei dintorni con tanto di pensione e casa popolare senza aver cacciato un centesimo per averne diritto… ma che ci fa’… disse il grande Totò ciao