PORTA A PORTA TROPPO COMPLICATO, SABAUDIA RINUNCIA

28/09/2007 di
di FABIO COCCIA ed EBE
PIERINI *
 
Sabaudia
fa marcia indietro, mentre nella maggior parte dei comuni d’Italia e della
provincia la raccolta “porta a porta” si estende, Sabaudia da forfait. Dal 1°
ottobre a Sabaudia si torna alla raccolta differenziata tradizionale. Verrà
soppresso infatti il servizio di raccolta porta a porta che era stato introdotto
circa un anno e mezzo fa nel centro storico della città. A comunicare la
decisione dell’amministrazione è stato il delegato all’Ambiente, Alberto
Cuccaroni.

 

 

«Il porta a porta ha costituito una prova – ha spiegato Cuccaroni – E’ da apprezzare l’impegno del precedente assessore all’Ambiente
che ha tentato questa strada ma purtroppo i risultati non sono stati
soddisfacenti e lontani dalle aspettative. Torniamo indietro per guardare
avantiZ. Che qualcosa non funzionasse nel porta a porta lo si era dedotto dai
sacchetti di immondizia che spesso rimanevano affastellati lungo le strade.
 
«Forse la gente non ha recepito fino in fondo questo sistema di raccolta che
richiedeva un’attenzione particolare ai giorni di raccolta scaglionata per tipo
di rifiuti – ha aggiunto Cuccaroni – Questo ha comportato un aggravio di spese
per il Comune. Tornando al vecchio sistema potremo contare su una minore spesa
per l’Ente». Il delegato ha annunciato inoltre che verranno di nuovo posizionati
nel centro i vecchi cassonetti. L’amministrazione ha esortato la Formula
Ambiente che gestisce la raccolta differenziata nel comune, a presentare nuovi
progetti per la raccolta differenziata dei rifiuti solidi
urbani.

E mentre a Sabaudia dal porta a porta si fa un passo
indietro e si torna alla raccolta tradizionale a Terracina invece il servizio si
estende. La raccolta porta a porta non sarà più per il solo centro storico alto
ma si allargherà da subito a tutta la città eliminando di fatto l’attuale
organizzazione con i classici contenitori che verranno tolti definitivamente
dalla circolazione. Una scelta, quella di ampliare il servizio porta a porta,
che porterà inevitabilmente all’aumento della Tarsu.
 
La notizia è arrivata
l’altro giorno dal consiglio di amministrazione della società mista Terracina
Ambiente che ha approvato il nuovo piano per la raccolta dei rifiuti e che il 15
ottobre sarà ratificato dall’assemblea dei soci. L’ipotesi di un repentino
cambio del capitolato originario è stata quindi confermata. Ora però bisogna
capire le conseguenze contrattuali di una simile decisione. (* Il Messaggero, 28-09-2007)

 

 

  1. Le ragioni di Elvira, sono sacrosante, ma… purtroppo scrive da Pisa… l

  2. … hai ragione, ma noi dobbiamo divenire consapevoli delle nostre limitazioni all’apprendimento di uan simile cultura. Sar

  3. Vado nelle scuole personalmente a fare educazione ambientale: la loro ultima speranza soo loro stessi, ovvero i bimbi….