AEROPORTO, MOSCARDELLI: «FROSINONE E LATINA SI ALLEINO»

19/09/2007 di
«L’impegno che la Provincia di Latina sta mettendo in campo per l’aeroporto pontino è senza dubbio positivo». Così Claudio Moscardelli, consigliere dell’Ulivo alla Regione Lazio, commenta in una nota «la disponibilità della
Provincia a concorrere finanziariamente per lo spostamento della scuola di volo del Comani», e aggiunge: «In questo momento è importante unire le forze in tutta la provincia e a tutti i livelli istituzionali per ottenere il risultato dell’assegnazione del terzo scalo aeroportuale del Lazio a Latina».

 
«Grazie all’iniziativa dell’Associazione per l’aeroporto di Latina – continua l’esponente della Margherita – si è dimostrato quanto già noto all’Enac, e cioè che  solo a Latina c’è una pista di 1700 metri utilizzabile. Su questo punto c’è stata la giusta attenzione dei media locali, un  merito che va
riconosciuto all’Associazione stessa e al suo presidente». Per Moscardelli «ci sono vari punti a favore di un’eventuale scelta di Latina come naturale terzo scalo aeroportuale della Regione». «In primis – dice – l’approvazione in Regione delle Linee guida del piano della Mobilità regionale, in cui Latina viene indicata come città adeguata per voli commerciali e low cost. La Regione
ha posto alla base dell’indicazione di Latina alcune motivazioni indiscutibili: un sito già pronto che deve prevedere solo interventi limitati e di adattamento, la conformazione del territorio pianeggiante e vicina al mare, la giusta lontananza
dall’abitato e la grande capacità di mobilità su ferro, che consente di veicolare su Roma circa 20.000 passeggeri al giorno».
 
«C’è poi – prosegue Moscardelli – la decisione dell’Aeronautica Militare che non inserisce l’aeroporto di Latina tra i siti irrinunciabili, dando così la disponibilità al trasferimento della scuola di volo, previo indennizzo economico. A ciò va
aggiunto il consenso delle istituzioni, Provincia e Comune, e il grande favore dei cittadini manifestato soprattutto attraverso l’opera dell’associazione per l’aeroporto. A questo punto deve essere chiaro un passaggio: qualora alcuni esponenti della Giunta regionale dovessero fornire indicazioni diverse sul terzo
scalo aeroportuale del Lazio, è bene ricordare che la Regione per cambiare l’indicazione di Latina dovrà passare in Consiglio per una modifica del Piano, dandone una motivazione che ad oggi appare insussistente». Moscardelli conclude ribadendo «la necessità di superare »localismi e campanilismi«.
 
»Il sistema del Lazio sud – osserva – deve vedere interagire e collaborare Latina e Frosinone, mentre è del tutto incoerente dare per scontato l’aeroporto a Viterbo e affermarne la necessità esclusivamente per Frosinone. Anzi, credo che per evitare una guerra tra poveri andrebbe istituzionalizzata l’alleanza Latina-Frosinone con la costituzione di una società mista, che interessi Province e Comuni capoluogo, per partecipare con la Regione quali soci del
sodalizio proprietario dell’aerea aeroportuale su cui sorgerà il terzo scalo del Lazio, e per la cui gestione dovrà essere promossa una procedura di evidenza pubblica«.
  1. Bravo Mario,

    tutte belle domande che come sai ci stiamo facendo da parecchio in molti, ma come avrai intutito lor signori sono sordi da quell’orecchio, sar

  2. Basta farci domande fra di noi abbiamo bisgno di risposte… e chi ce le dar

  3. il blog serve a crearle le opinioni, basta con rappresentanti di carta (i politici) che non rappresentano nulla se non se stessi,

  4. Ha ragione paolopa, in questo nostro cercare risposte manca un Blog o un sito appositamente creato per l’aeroporto di Latina Scalo, un Blog che dia ampia risonanza a tutte le risposte che cerchiamo, quando ci si incontrer

  5. Ho letto questo articolo a proposito di auto….
    Oltre 133 milioni di persone in pi