Morphe Arreda

Il documento/Schiavone: “Rifiuti pericolosi a Latina, Gaeta e Scauri”

01/11/2013 di
carmine-schiavone-latina24ore

La Camera ha pubblicato i documenti della Commissione parlamentare di inchiesta sul ciclo dei rifiuti della mafia in Campania. Sono stati resi pubblici gli atti riferiti alle dichiarazioni del pentito Carmine Schiavone, sentito il 7 ottobre del 1997. Nel documento ci sono anche alcuni passaggi in cui Schiavone parla di Latina spiegando che la zona d’influenza del clan arrivava fino a Latina. Secondo il pentito lo smaltimento illegale dei rifiuti pericolosi avveniva anche a Latina, Gaeta e Scauri (pagina 19 del documento).

IL TESTO INTEGRALE

 

  1. Questa storia è terrificante, possibile che le forze dell’ordine non hanno trovato nulla?
    Questo mostro ha dichiarato che nelle zone colpite moriremo tutti nel giro di 20 anni.

  2. Negli anni indicati da questo collaboratore di giustizia/pentito i sindaci erano Delio Redi e Mario Romagnoli come risulta dal sito del Comune di Latina,sarebbe bello sentire anche la loro audizione al riguardo, ma sembra che questo personaggio sia semre più attendibile…purtroppo…per noi e la nostra salute.

  3. La vera assurdità è il silenzio di noi cittadini. Dovremmo scendere in piazza e fare casino, per noi e i nostri figli. Invece l’unico casino che ci interessa è urlare “forza latina” allo stadio. Siamo una città di nullità… Premetto che l’unica cosa che mi lega ancora s questo territorio è la mia piccola azienda..se me ne vado lascio per strada 9 famiglie…

  4. Finiamola di dire che prima non si sapeva. Alcuni residenti denunciano da anni. Andrea palladino e altri giornalisti hanno condotto inchieste (cercatele su internet), le associazioni ambientaliste hanno denunciato l’inquinamento dei terreni e l’incidenza sospetta di tumori in quelle zone. Libera si occupò degli strani raporti che ruotavano attorno alla discarica. Sono documenti pubblici, anzi diffusi, da anni.
    Solo che a Latina viviamo tutti con l’anello al naso, attaccati al “partito”, al rappresentante politico. Pochi movimenti popolari e una citadinanza che vive a compartimenti stagni: ogni borgo pensa a sé stesso, come se il problema non ci riguardasse tutti.
    E oltre a stare qui a commentare, lamentarci e piagnucolare, andiamo a dare manforte a quell’unico comitato che si è costituito tra Montello Bainsizza e Santa Maria contro la discarica.
    Basta proclami, basta paraocchi.
    La destra ha fatto, la sinistra ha fatto finta di niente (perché avevano interessi anche loro, o semplicemente perché sono incapaci di dare risposte).

  5. Majetta visto che sei il capo dell’ immodizia a latrina potresti anke commentare questa notizia…vergognati!

  6. da come scrive mariavittoria penso che sia Romena, e se non gli piace vivere qui a Lartina, puo sempre tornare a Bucarest a fare la fame. I romeni oltre a strabere come bidoni, ogni tanto provocano incidenti mortali, fanno i manovali ,e dopo qualche tempo passano all’incasso avendo studiato bene la piantina, meditate gente, meditate.