Uccise il padre, i prof fanno lezione a casa di Cristian Canò

29/10/2013 di
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Cristian Canò

Andranno a casa di Cristian Canò per svolgere le lezioni ed evitare che il ragazzo perda l’anno scolastico. I dodici insegnanti del ragazzo arrestato per aver ucciso il padre al lido di Latina potranno andare a casa del giovane agli arresti domiciliari. Lo ha deciso il giudice Lorenzo Ferri accogliendo la richiesta avanzata dagli avvocati Angelo e Oreste Palmieri.

Già lo scorso anno Canò ottenne la possibilità di ricevere i prof a casa ed evitò di perdere l’anno scolastico. Ora è iscritto al quarto anno dell’istituto Marconi e vuole proseguire il suo percorso di studi nonostante la detenzione. «Un gesto importante e di grande solidarietà che permetterà a Cristian di proseguire il suo percorso di studi, senza perdere un anno scolastico e soprattutto senza perdere la continuità nella formazione» hanno commentato i legali del ragazzo.

Il giovane finì in carcere nel dicembre scorso dopo l’assassinio del padre avvenuto al culmine di un litigio sulla spiaggia del lido di Latina. Il 18enne incontrò il padre Gennaro in spiaggia, pochi giorni prima di Natale. Dopo un acceso diverbio lo colpì violentemente alla nuca con un bastone trovato a terra. Il processo inizierà l’11 novembre.