Gioco d’azzardo patologico, assistenza Asl a Latina e Sabaudia

26/04/2013 di
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Il gioco d’azzardo può causare una dipendenza patologica molto pericolosa, specialmente se sottovalutata. Circa l’80 % della popolazione compresa nella fascia d’età tra i 18 e gli 80 anni ha “puntato” almeno una volta in uno dei giochi autorizzati dallo Stato.

Sono circa 30 milioni gli italiani che, quasi ogni giorno, rincorrono la sorte con i giochi leciti e si stima che dall’1 al 3% della popolazione abbia stabilito con il gioco d’azzardo una vera e propria relazione di dipendenza andando incontro a complicanze psicopatologiche e a un grave deterioramento del funzionamento psicosociale ,con ripercussioni anche sul piano economico e legale.

La crescente richiesta d’aiuto da parte di persone affette da gioco d’azzardo patologico e dei loro familiari, ha spinto le Strutture Sanitarie, anche nel territorio della Provincia di Latina, a dare risposte, di tipo sanitario e assistenziale, atte ad affrontare questa particolare e grave forma di disturbo psicopatologico.

Il Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL di Latina ha voluto accogliere questa domanda di aiuto ed ha messo a disposizione strutture e operatori con le loro specifiche competenze.

NEL CENTRO DI SALUTE MENTALE di LATINA e SABAUDIA da oltre un anno ci si occupa anche di questa patologia. Il servizio è rivolto ai pazienti e ai loro familiari , afferenti anche dagli altri distretti sanitari della ASL di Latina. Lo schema terapeutico seguito, gestito dallo psicologo psicoterapeuta, è il seguente:

  • fase 1: nei primi 30 giorni colloqui psicologici a cadenza settimanale, di accoglienza,valutazione psicodiagnostica ,orientamento e sostegno. Coinvolgimento dei familiari con individuazione di un “tutor”, definizione delle problematiche psicopatologiche del paziente e definizione di obbiettivi terapeutici; eventuale consulenza psichiatrica.
    Nella valutazione psicodiagnostica viene utilizzato il questionario South Oaks Gambling Screen(SOGS),strumento di rilevazione del gioco patologico tra i più noti a livello mondiale ,oltre a Test di Personalità per la rilevazione di psicopatologia quali il Minnesota Multiphasic Personality Inventory-2 (MMPI-2) e il Millon Clinical Multiaxial Inventory-III (MCMI-III).
  • fase 2: nei 3-4 mesi successivi al primo, ogni 15-20 giorni ,in caso di raggiunto distacco dal gioco, colloqui di valutazione, monitoraggio e sostegno. Periodiche verifiche con i familiari;eventuale avvio di una psicoterapia individuale o familiare;
  • fase 3: dopo il 4°-5° mese , 1 volta al mese ,colloqui di valutazione e sostegno – anche coinvolgendo i familiari – per favorire nel paziente il consolidamento del distacco dal gioco, nella prospettiva di un percorso terapeutico di almeno 1 anno.

Per arricchire l’offerta terapeutica, da inizio Maggio 2012, è stato avviato, a Sabaudia, per i pazienti motivati e giunti alla fase 2 e 3, un gruppo di sostegno psicologico,particolarmente apprezzato dagli utenti stessi, che si riunisce ogni 15 giorni. Si può prenotare un appuntamento telefonando o recandosi presso una delle sedi del centro di salute mentale. E’ necessaria impegnativa del medico curante per Ludopatia. le prestazioni sanitarie sono soggette a ticket.

SABAUDIA: Centro di Salute Mentale, Viale Conte Verde, presso Poliambulatorio (ore 8.00 – 14.00) Tel. 0773/520891

LATINA: Centro di Salute Mentale, Latina Fiori-Torrino 1 (ore 8.00 – 20-00) Tel. 0773/6556505

  1. Sono state aperte altre sale da gioco volute dal governo del pagliaccio di Arcore. Lo scopo era che con una percentuale dell’incasso era destinato al dopo terremoto dell’Aquila. Ma questi soldi non sono mai arrivati.

  2. mi scuso con i lettori ma non volevo offendere una persona chiamandola pagliaccio della quale ho una profonda stima.
    E non c’e’ niente di vero nella notizia che una percentuale d’incassi derivati dalle sale giochi era destinato alla ricostruzione.
    PERDONATEMI.. E mi scuso con l’on. SILVIO BERLUSCONI che tanto ha fatto per il nostro paese