Sabaudia, sequestrati beni a imprenditore legato alla camorra

10/07/2012 di
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Non solo in Campania ma anche a Sabaudia sono stati sequestrati beni nella disponibilità di un imprenditore edile considerato dagli inquirenti vicino al clan del Casalesi.

Il maxi sequestro, per un valore di 800 milioni di euro, su disposizione della Dda partenopea, è stata eseguito questa mattina dai finanzieri del Gico (Gruppo di investigazione sulla criminalità organizzata) di Napoli, insieme allo Scico (Servizio centrale di investigazione sulla criminalità organizzata) di Roma e del Nucleo di polizia tributaria di Caserta.

Grazie ai riscontri sono stati individuati numerosi prestanome, titolari di società che operavano nel settore immobiliare oltre che in quello edilizio e ai quali erano stati intestati diversi beni immobili, autoveicoli e altre imprese.