Proposte del Pd per rilanciare la biblioteca

21/06/2012 di
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«Oltre ai vari problemi che ci sono, in biblioteca a Latina manca l’aria condizionata». La denuncia arriva dal consigliere comunale del Pd Alessandro Cozzolino che è stato nei locali di Corso della repubblica per un sopralluogo della situazione.

La determina per l’utilizzo dell’impianto di condizionamento dell’aria – che con le temperature estive è irrespirabile in biblioteca – è stata fatta, ma le somme da stanziare mancano e la pratica si è bloccata al’ufficio ragioneria.

Mala proposta del partito democratico è più articolata e riguarda il diritto allo studio a trecentosessanta gradi.

«Porteremo nella commissione competente – annuncia Cozzolino – la bozza di modifica del regolamento della biblioteca, perché è assurdo che in una città universitaria solo i residenti possano accedere al prestito dei libri. Tutti i fuorisede o i pendolari delle scuole superiori ne restano esclusi».

«Nonostante la lunga sequela di criticità, le gravi carenze strutturali con spazi piccoli e non sufficienti a soddisfare le esigenze popolazione studentesca, la biblioteca funziona bene grazie all’impegno e all’abnegazione del personale. Sebbene ci siano gravi carenze nell’organico la Manuzio ha ricevuto un premio di qualità della Regione per 4.600 euro. Uno dei requisiti era l’apertura garantita per 54ore a settimana. La nostra biblioteca è aperta 57 ore nonostante tutto».

I dipendenti comunali impegnati nella struttura che affaccia su Piazza del Popolo non hanno ricevuto il pagamento degli straordinari che dovrebbero recuperare in ore, ma le assenze implicano altri straordinari da parte dei colleghi. Da questa difficoltà consegue anche la chiusura pomeridiana del sabato che impedisce, per esempio agli studenti lavoratori, l’utilizzo della biblioteca.

«Per cominciare a parlare della struttura, problema che va comunque affrontato in maniera più approfondita – aggiunge il consigliere – proponiamo un accordo con l’associazione dei non vedenti. L’auletta a loro dedicata è sempre vuota,perché è difficile l’accesso. Si potrebbe spostare quel materiale proprio nella sede dell’associazione, in modo che sia fruibile a chiunque ne abbia bisogno, e quei locali messi a disposizione di chi vuole studiare. Anche in questo caso ci vuole una modifica del regolamento».

Grazie ad alcuni incentivi regionali questo anno la biblioteca potrà usufruire di circa 20mila euro per comprare nuovi volumi, tutto già andato in gara.

«Il reparto dedicato all’infanzia va incrementato – commenta Cozzolino – ma sarebbe utile  che il Comune interloquisse con le biblioteche universitarie per comprare volumi diversi da quelli presenti nelle facoltà. Per tenere aggiornati i libri ci vogliono molte risorse,  in questo modo le strutture si possono compenetrare».

«In biblioteca a Latina c’è un poster nel quale c’è scritto: ci sono più mondi in una biblioteca che biblioteche nel mondo – conclude Alessandro Cozzolino -.Questi mondi devono essere mesi a disposizione di tutti, perché la crescita di una comunità passa anche dalle forme di accesso al sapere e alla conoscenza che essa mete in campo».

  1. la bibblioteca comunale e’ messa male e non e’ efficente,la mia proposta e’ quella di smantellare tutto e farci un bel ristorante con cucina romena, visto che la stragrande maggioranza di questa zona e’ composta da romeni si farebbero soldi a palate e si farebbero lavorare tante persone rumene che aspettano da anni case popolari e lavoro.

  2. In alcuni piccoli comuni del Nord (esperienza diretta) le amministrazioni garantiscono l’apertura delle biblioteche (solo per quanto riguarda le sale studio e lettura, quindi escluso il servizio di prestito) fino alle 23 e 30!

    Questo coinvolgendo con un servizio civile gli anziani (ma anche i giovani) che presidiano la biblioteca dalle 19 e 30 in poi. Se non sbaglio a Latina c’è la chiusura per la pausa pranzo, con la ressa di persone che alle 14 e 30 si ripresentano per riprendere i posti. Una città con delle facoltà universitarie questo non può permetterselo.

    Piccolo consiglio (per il PD e per chi vuole coglierlo): copiamo le migliori esperienze in giro per l’Italia (e perché no, in Europa). Basta poco che ce vò?!

  3. trasformiamola in una discoteca, forse si riuscirà a spostare gli avventori dei pub di vi neghelli.

  4. Tutte proposte buone per il uovo sindaco che verrà. Sembra che l’attuale ha le ore contate.