FONDI, SINDACO PARISELLA: PRONTI A RICORRERE ALLA GIUSTIZIA EUROPEA

28/09/2009 di

«Quando il Consiglio dei Ministri si sarà pronunciato sul commissariamento di questo comune saremo noi a chiedere che sia fatta finalmente chiarezza sull’intera vicenda: siamo pronti ad andare davanti alla Commissione di Giustizia Europea e a chiedere alla Commissione Parlamentare Antimafia di aprire un’inchiesta». Lo ha affermato il sindaco di Fondi, Luigi Parisella, alle telecamere di Cnr Media.


A pochi giorni dalla decisione del Governo sullo scioglimento del Consiglio Comunale di Fondi per gravi infiltrazioni malavitose, come chiede da un anno il Prefetto di Latina, Pietro Frattasi, il primo cittadino del comune pontino non risparmia le accuse: «È un grave errore da parte di una persona esperta come Frattasi l’aver lasciato trapelare agli organi di stampa ed, addirittura, ad un parlamentare del Pd il contenuto di un’informativa secretata, destinata al solo Ministero degli Interni; di questo chiederemo conto, non appena ci sarà data la possibilità di difenderci».

Parisella entra anche nel merito dell’indagine: «Da quel che ci risulta dagli organi di stampa, perchè noi non abbiamo avuto modo di accedere al documento, l’inchiesta contiene delle clamorose cantonate: si accusa un nostro (del Pdl, ndr) consigliere di essere stato tratto in arresto in compagnia di un noto pregiudicato per reati mafiosi, quando, in realtà, dagli atti emerge che si è trattato di un fermo e per giunta dovuto ad una lite fra i due». «E se a Fondi ci sono dei pregiudicati mafiosi mandati qui al confino dalla magistratura -conclude il sindaco- a chi spetta di vigilare sul loro operato? Al sindaco? Alla giunta? Certo che no, spetta alla magistratura stessa; quindi se questi personaggi agiscono nel nostro territorio in modo illegale devo pensare che lo facciano in connivenza con chi li dovrebbe controllare».

PEDICA (IDV): «PRONTI A OCCUPARE SALA STAMPA PALAZZO CHIGI». «Occuperemo ancora la sala stampa di Palazzo Chigi se il prossimo Consiglio dei ministri non darà il via libera allo scioglimento del comune di Fondi per gravissime infiltrazioni della criminalità, come chiede da un anno il prefetto di Latina Frattasi». Lo dichiara in una nota il senatore dell’Italia dei Valori Stefano Pedica. «Ormai tutti hanno capito – prosegue Pedica – qual è la situazione del comune pontino, tranne il Governo e il sindaco di Fondi, Luigi Parisella, che si avventura in dichiarazioni ridicole come quelle di oggi in cui si dice pronto a ricorrere alla giustizia europea e alla Commissione antimafia. Parisella forse non sa che numerosi membri di quella commissione si sono espressi a favore dello scioglimento di Fondi, compresa la sua collega di partito Angela Napoli. Ormai siamo al paradosso».

  1. Insomma tutti si sbagliano e Parisella no , sembra la favoletta del brutto anatroccolo