METRO LEGGERA, IL COMUNE AVVIA GLI ESPROPRI DEI TERRENI

12/09/2009 di

di MARCO CUSUMANO *

Il Comune va avanti con il progetto della metro leggera che collegherà la stazione di Latina Scalo con le autolinee e i quartieri ex Q4-Q5. Il settore Urbanistica e Lavori pubblici sta per avviare la procedura per gli espropri necessari alla realizzazione del primo e secondo lotto. A giorni sarà pubblicato l’avviso dell’avvio del procedimento: si inizierà con i terreni necessari alla realizzazione del tratto che va dalle autolinee nuove alla Q4-Q5 e successivamente si passerà al tratto che collega la stazione ferroviaria alle nuove autolinee passando per via Epitaffio, quello più interessato dagli espropri.


L’avviso del Comune è il primo atto che avvia il procedimento per imporre il “vincolo preordinato all’esproprio” sulle aree dove passerà la metro nel tratto autolinee-Q4. Contemporaneamente si dovrà approvare il “progetto definitivo dell’opera pubblica” che in questo caso è in variante al Piano Regolatore Generale poiché, ovviamente, la metro leggera non era prevista quando fu approvato il Prg nei primi anni Settanta. Il Consiglio Comunale sarà chiamato ad approvare questi due atti: l’assemblea potrà essere convocata solo dopo 20 giorni dalla data della pubblicazione dell’avviso. Entro questo termine gli atti tecnici saranno infatti accessibili agli interessati che potranno porre eventuali osservazioni. La pubblicazione dell’avviso sarà effettuata sui quotidiani locali poiché le ditte da espropriare sono più di 50 e il “Testo Unico sugli Espropri”, in questo caso, impone la pubblicazione sui mezzi di informazione per dare ampio risalto all’operazione.

I tecnici del Comune hanno individuato le aree da espropriare su 24 fogli del Prg per circa 300 particelle in tutto. Si tratta di terreni intestati a privati cittadini, a società ma anche al demanio pubblico o a fondazioni. Il Comune vuole entrarne in possesso per consentire la realizzazione del passaggio della metropolitana di superficie: l’obiettivo è aprire i cantieri entro il 2009 altrimenti si rischia di perdere i finanziamenti.

Nelle scorse settimane il sindaco Vincenzo Zaccheo, strenuo sostenitore del progetto, aveva nuovamente sottolineato la bontà del progetto. Secondo il Comune il tratto Latina Scalo-Latina autolinee sarà percorso in 25,13 minuti; il tratto autolinee-Q4 via Paganini in 23,39 minuti; via Paganini-Latina Scalo in 49,12 minuti. Ma si tratta di dati teorici, calcolati in negativo: a seconda del numero di fermate il tempo di percorrenza potrebbe anche diminuire. Per adesso ci si concentra sui terreni da espropriare e sulle ultime modifiche al percorso che potrebbe subire qualche variazione a seconda delle necessità. (* Il Messaggero 12-09-2009)

  1. Caro Ulisse, purtroppo non sbagli… Ancora oggi si pagano occupazioni d’urgenza mai perferzionate con decreti di esproprio…

    Negli ultimi mesi abbiamo letto che il Comune di Latina deve pagare quasi 5 milioni di euro alla fondazione Caetani per gli espopri fatti a Latina Scalo per le case popolari…

    Oppure del ricorso al Tar vinto dalla famiglia Emmi per la costruzione di alcune scuole a Latina citt

  2. fermiamo questa follia !! espropri per le ennesime chiacchiere politiche……. AUTOBUS A METANO, costano molto meno, sono pi

  3. Quella di Ayreon (potrei sbaglaire) mi mi sembra un semplice comunicato stampa forse ripreso da qualche testata giornalistica. E allora:
    1)Da che si evince che nessuno protesta? A meno che non si frequentasse assiduamente la citt

  4. [b]Da wikipedia, a proposito di traslohr:[/b]
    Impianti attivi o in costruzione

    Clermont-Ferrand (Francia)
    Vettura tipo STE4 a Clermont-Ferrand.

    La linea di Clermont-Ferrand (denominata A)

  5. se parigi, shangai, venezia ecc. hanno scelto questa tecnologia credo che sia buona se non ottima. Ovviamente, come tutti i tram, anche a roma, bisogna fare attenzione con biciclette e moto a non infilarsi parallelamente alla linea, basta intersecarla per non avere problemi. Tutto qui :D