Polverini allo spettacolo teatrale delle detenute di Latina

13/04/2012 di

Le detenute della casa circondariale di Latina hanno messo in scena nel teatro del carcere ‘La gatta cenerentolà, la favola teatrale di Roberto De Simone realizzata al termine del corso di teatro ‘Captivaè, organizzato dalla onlus Liberanimus con il finanziamento della Regione Lazio.

In platea, ad assistere alla performance delle sette carcerate-attrici, la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, con i suoi assessori alla Sicurezza, Giuseppe Cangemi, e alla Cultura, Fabiana Santini, il capo e il vicecapo del dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, Giovanni Tamburino e Simonetta Matone, il provveditore alle carceri del Lazio, Maria Claudia Di Paolo, e il sindaco di Latina, Giovanni Di Giorgi. Introdotto dalla direttrice del carcere Nadia Fontana, lo spettacolo in stretto dialetto partenopeo ha visto esibirsi detenute di origine campana, che hanno anche interpretato i brani musicali dell’opera, ridotta nel laboratorio alla durata di un’ora. Le detenute hanno anche realizzato i costumi. «Il teatro in carcere – ha detto Polverini – è un fatto molto importante. Avevo promesso alle detenute, quando ero venuta a Natale, che sarei tornata a trovarle. Avevamo visto in passato lo spettacolo ‘Cesare non deve morirè dei detenuti di Rebibbia, ma posso dire che voi non avete nulla da invidiare loro. Avete qualità non comuni. Le nostre carceri cominciano ad avere un elemento in più, e ogni volta che le visito riesco ad apprezzare cosa si riesce a costruire negli istituti per la vita di fuori. Oggi è importante la presenza del capo del Dap e di tutti quelli che si occupano delle carceri nel nostro territorio».

«Il teatro è importante – ha commentato Tamburino – perchè fa riflettere su sè stessi e sul rapporto con gli altri, ed è sempre stato considerato una terapia. Mi fa piacere vedere che questa tradizione cresce». Secondo Matone «sono esperimenti bellissimi, di cui far tesoro quando si esce: vi auguro di costruirvi una carriera diversa da quella che vi siete lasciata alle spalle» ha detto alle detenute. Soddisfatto il sindaco Di Giorgi: «È un’iniziativa importante, che ha un senso sociale e di solidarietà: la Regione Lazio sta lavorando molto bene».

  1. la polveracchia ha completato l’opera dei suoi predecessori rovinando del tutto la sanità pubblica, andate a vedere al Santa Maria Goretti e prontosoccorso come siamo ridotti e poi ditemi se non merita un bella vacanza a spese dei cittadini nel più affollto albergo della città.

  2. scusate ma a mè ma pare ‘nà st……zata tutto st’interesse pei ddetenuti. è na signora che vole solo apparì, la sagra der peperoncino, la visita a medjugori e lourdes co tutte le pomposità dei fotografi ar seguito, l’elicotteri…… elli commizzi con tutte le sue parolacce…….
    signori ma di che vogliamo parlare….. questa è la classe politica che ci governa. tra non molto la vedremo chissà dove a………