Spaccio internazionale di droga, sei arresti tra Latina e Tenerife

01/02/2012 di
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Una maxioperazione antidroga tra l’Italia e la Spagna è stata condotta oggi dalla squadra mobile di Latina coadiuvata dalla squadra mobile di Roma e dal commissariato di Anzio.

In manette sono finite sei persone, parenti e collaboratori di Massimo Ludovisi, 40enne di Nettuno considerato uno dei maggiori trafficanti di droga di Tenerife, a capo del traffico internazionale di stupefacenti dalla Spagna all’Italia. Ludovisi era stato arrestato nell’ottobre scorso, destinatario di un mandato di cattura europeo, mentre si apprestava a fuggire verso il Sud America.

Dopo l’arresto le indagini sono andate avanti, sia in Italia che in Spagna. Il 23 gennaio scorso le manette sono scattate per i genitori del 40enne, Genesio Ludovisi e Duilia Rocchi, e per Massimiliano Bruno. In quell’occasione gli agenti della squadra mobile aveva rinvenuto e sequestrato la somma di 50mila euro in contanti e tre auto con targa spagnola.

Ora agli arresti sono finiti anche Lida Ludovisi e Alfonso Manciocchi, sorella e cognato del 40enne, residenti a Nettuno. Contemporaneamente a Tenerife sono scattate le manette per la moglie di Massimo Ludovisi, Maria Fernandez Salguero, il fratello Angelo Ludovisi, la cognata Maria del Las Nieves Garcia, e Cesare Simeoni. Contestualmente sono state sequestrate due società, un ristorante e quattro case a Tenerife, oltre a 16 auto di grossa cilindrata.

  1. fra due mesi stanno a casa quanti soldi e quanto tempo sprecato

  2. Speriamo di no…X me chi fa le leggi è gia una persona corrotta..non puoi fare leggi come quelle che ci sono in italia..se rubo una caramella o un salame perchè ho fame mi faccio 6 mesi se spaccio o tentato omicidio mi danno qualche mese di domiciliari ma poi visto che sono incensurato sono libero…

    Se le leggi fossero severe come negli altri paesi l’italia avrebbe risolto la maggior parte dei problemi che ha anche sulla crisi che per colpa degli evasori di tasse è anche grazie a loro che stiamo cosi..se le leggi erano piu severe ci si pensa 10 volte prima di fare cose non legali..

  3. dipende da che tipo di roba…
    se è quella usata a palazzo…(ti ricordi le jene?) allora liberi subito, se no, ci vuole un altro po!