UNILEVER IN CRISI, ALLARME DEI SINDACATI

03/11/2008 di

«Una simile decisione, ove non autorevolmente e immediatamente smentita, sarebbe di estrema gravità». Così Giampiero Sambucini, segretario della Uila-Uil, commenta, in una nota, le notizie di stampa secondo cui Unilever avrebbe deciso di vendere le produzioni a marchio “Quattro salti in padella”, realizzate nello stabilimento di Cisterna di Latina.

La dismissione del marchio, secondo Sambucini, sarebbe infatti «tale da compromettere la solidità produttiva ed il futuro occupazionale dello stabilimento di Latina, al quale Unilever deve garantire nuove lavorazioni e non togliere quelle che da sempre realizza benissimo. Vogliamo credere che Unilever né abbia preso né intenda prendere decisioni così gravi alla totale insaputa del sindacato e, sicuramente della Uila, perché se così fosse le relazioni sindacali con Unilever non potrebbero che precipitare oltre il limite di rottura».

  1. Anche a Cagliari hanno fatto finta di non saperne nulla,di indignarsi ecc ecc….poi d’incanto un calcio nel sedere,fabbrica chiusa e tutti a casa;i sindacati ci hanno detto che la chiusura dello stabilimento e la cassa integrazione per un anno sono una delle vittorie pi

  2. …immagino che dopo che Sambucini ha minacciato di far precipitare le relazioni sindacali l’Unilever sia terrorizzata!!!
    se ha fatto come a Cagliari…poveri dipendenti di “quattro salti in padella”!!

  3. saputo un anno fa quello che si preparava alla Unilever, meglio nota come la ex Findus, ha pensato bene di mettersi sul mercato e trovare un’altra occupazione. Lo ha potuto fare per due ordini di motivi, per il livello di professionalit

  4. Come ex lavoratore Unilever dico ai colleghi di Cisterna di lottare subito con energia e forza di gruppo,in quanto i sindacati nazionali non sono in grado di gestire situazioni del genere ,come e’ successo a Cagliari.unilevercagliari.blogspot.com