Nuovo allarme di Legambiente: “Mafia a Latina, caso nazionale”

29/07/2011 di

«La malavita campana acquista i nostri terreni ed utilizza il sistema delle aziende per riciclare il denaro. il problema non è più il pericolo di infiltrazioni ma il radicamento della malavita stessa. Il caso di Latina deve diventare un caso nazionale».

È l’allarme lanciato da Legambiente, per voce del responsabile aree protette, Marco Omizzolo, nel corso di una conferenza alla Camera dei deputati. Secondo Legambiente «nella provincia di Latina crescono in maniera preoccupante le illegalità ambientali e le speculazioni. Il settore dell’edilizia è tra quelli maggiormente colpiti di tutta Italia, con una pressione sempre crescente della criminalità organizzata mafiosa, soprattutto di origine campana.

Particolarmente esposti risultano i comuni all’interno del parco nazionale del Circeo: Sabaudia e San Felice Circeo in primis. In un’intera area dove – hanno spiegato dall’associazione ambientalista – si è costituito e ramificato un vero sistema criminale che Libera non ha esitato a chiamare “La quinta mafia”«. Nel parco nazionale del Circeo sarebbero »un milione e duecentomila i metri cubi fuorilegge«, pari a due abusi edili per ogni ettaro. »Secondo gli investigatori – ha ricordato Legambiente – una parte è imputabile, direttamente o indirettamente, ad esponenti della malavita organizzata«.

Omizzolo ha poi sottolineato che “il dato più preoccupante, insieme alle intimidazioni subite da uomini dello Stato come il questore di Latina, Nicolò D’Angelo, e del capo della Squadra Mobile, Cristiano Tatarelli, ai quali è stata recapitata una busta anonima contenente proiettili, è quello che si evince dal rapporto Ecomafie 2011 di Legambiente, dove la provincia di Latina si posiziona al quarto posto nazionale per infrazioni accertate e quella di Roma al quinto”.

Sull’argomento, nel corso della conferenza stampa, il responsabile della green economy del Pd, Ermete Realacci, ha annunciato “un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Ambiente, degli Interni e della Giustizia”.

  1. Avanti così contro la mafia maledetta che ci rende tutti schiavi e poveri!
    E la mafia non è tale se non è abbacchiata con la politica…

  2. Visto che parliamo di quinta mafia, non dimentichiamo la “cacciata” del sempre grande e onorato ex-prefetto di Latina, Bruno Frattasi.

  3. A me pare che la popolazione si sia rotta di questo stato di cose e si stia organizzando per una nuova bonifica integrale.

    fuori i mafiosi da Latina!

  4. Bassoli…forse i tuoi amici si sono rotti. Gli altri non sanno neanche cosa sia la “quinta” mafia.