BLITZ IN UNA CASA A LUCI ROSSE: CLIENTI ADESCATI CON MESSENGER
Adescava i clienti su Messenger, il programma di conversazione online, per attirarli in un’abitazione a Latina, dove aveva allestito una casa d’appuntamenti. Una donna colombiana di 40 anni è stata denunciata per sfruttamento della prostituzione dagli uomini della polizia di Latina guidati dal questore Nicolò D’Angelo.
La donna, insieme ad altre due connazionali, aveva allestito un vero e proprio centro in zona Piccarello dove venivano ricevuti i clienti, tra i quali molti professionisti di Latina, che erano stati precedentemente contattati sia con inserzioni sui giornali sia tramite internet con il famoso programma Messanger. Nell’appartamento gli agenti hanno trovato telefoni portatili e computer con i quali le donne adescavano ed intrattenevano la fitta rete di clienti.
.. un risultato positivo se di ‘sfruttamento’ si
Questa si che
… cos
il pericoloso messenger
e’ come dire che usavano il telefono per ricevere le chiamate dei clienti, il giornalista qui non si e’ regolato….
pensiamo agli amici di silvio invece
si continui a dire che l’unica illegalit
Palude mi spieghi dove leggi “pericoloso messenger”? In realt
non l ho letto, era una sottile ironica critica…
x mario , non e’ una manovra per indirizzare tutti sui di silvio, questo
riaprire le case chiuse! in villette isolate e controllate, far pagare le tasse e… amen
Ma forse ai benpensanti non va bene, al Bianco Padre neanche e penso neppure alla malavita…
Su questo nessuno credo si opporrebbe… non dimentichiamo che piazza Campo dei Fiori, a Roma, era la piazza dei bordelli… e chi li gestiva erano… Beh! Immaginate chi? Basta dire che solo dopo l’Unit
le case chiuse allontanano solo un problema sociale che