Morphe Arreda

Cooperativa Karibu: Nessun accoltellamento a Monte San Biagio

30/03/2018 di

Un cittadino liberiano inserito nel progetto SPRAR del Comune di Monte San Biagio, gestito dalla Coop Karibu, ha aggredito un operatore della cooperativa. Nessun accoltellamento, come erroneamente diffuso da diverse fonti, ma solo alcuni graffi riportati dal responsabile della cooperativa. Le rassicurazioni arrivano da Karibu attraverso una nota che smentisce anche le dichiarazioni del consigliere regionale Angelo Tripodi.

“Il ragazzo – spiega la cooperativa Karibu – ha inveito contro il nostro responsabile, perdendo visibilmente il controllo. Il nostro responsabile ha riportato dei graffi superficiali, non ha ricevuto punti di sutura e non ha riportato ferite tali da richiedere l’intervento dei sanitari del 118. Nella concitazione del momento, anche noi abbiamo ricevuto informazioni poco chiare che abbiamo, erroneamente, diffuso. Grazie all’aiuto delle forze dell’ordine e dei responsabili, nella riunione d’urgenza di questa mattina abbiamo appurato che C.B non ha materialmente accoltellato nessuno, c’è stato un fortissimo stato di agitazione che lo ha portato a statti di ira, molto difficili da gestire e che sono stati complessi da sedare”.

“Vogliamo ancora – continua la coop – sottolineare come i rapporti con l’amministrazione locale siano sempre stati distesi e collaborativi. Il ragazzo è stato allontanato dalla struttura, è stato seguito non solo a livello burocratico ma umano dai nostri operatori che se ne sono fatti carico e che lo stanno ancora seguendo, pur se uscito dalla struttura. La nostra Presidenza, in sintonia con la Presidente e fondatrice, ci tiene a sottolineare che stiamo monitorando la situazione al meglio che possiamo.
La Coop Karibu, attiva da 17 anni sul territorio di Latina e provincia è ben lontana dalle storie di cooperative che tendono ad “ammassare” i richiedenti asilo all’interno dei CAS. Siamo sempre disponibili al confronto, siamo disponibili a far entrare dentro le nostre strutture giornalisti, politici, e chiunque voglia collaborare e raccontare dei ragazzi che ospitiamo.

Sperando di aver fatto finalmente definitiva chiarezza su questa spiacevole vicenda, vogliamo rassicurare gli abitanti di Monte San Biagio, l’amministrazione, il Consigliere Regionale della Lega Angelo Orlando Tripodi, dicendo che la situazione è tornata alla normalità e che stiamo ancora vigilando sulla sorte di C.B.”.