Morphe Arreda

Terremoto, a Latina controlli gratuiti sugli edifici privati

05/06/2012 di
terremoto-latina-sismografo-378ded

L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Latina mette a disposizione le proprie professionalità con due distinte iniziative relative ai fenomeni sismici che hanno interessato l’Emilia Romagna e il capoluogo pontino.

Per quanto riguarda il terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna, rispondendo ad un appello del proprio Consiglio nazionale che ha chiesto la disponibilità a tutti i propri iscritti, il Consiglio della provincia di Latina sta raccogliendo adesioni da parte degli ingegneri pontini che intendono recarsi nelle zone colpite dal sisma. Il compito dei professionisti sarà quello di effettuare i necessari rilievi tecnici sugli edifici delle città e dei paesi interessati dal terremoto compilando per ciascuno la relativa scheda per la Protezione Civile. Il gruppo di ingegneri che partirà quanto prima da Latina formerà una squadra dotata delle necessarie attrezzature per procedere alle verifiche statiche.

“I professionisti pontini quindi tornano ad offrire il proprio supporto – ricorda il presidente degli ingegneri Fabrizio Ferracci – come del resto era già accaduto tre anni fa in occasione del terremoto in Abruzzo quando ben quasi 100 ingegneri erano partiti, a rotazione, per aiutare le popolazioni de L’Aquila duramente colpite dal sisma”.

Sul piano locale invece, facendo seguito ad una riunione con gli assessori Di Rubbo e Di Cocco e con dirigenti e tecnici del Comune di Latina, il Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri ha deliberato di supportare, per quanto di propria competenza, il costituendo sportello unico sui fenomeni sismici che il Comune intende attivare alla luce delle frequenti scosse di terremoto che nell’ultimo anno hanno interessato il capoluogo pontino.

“I nostri iscritti, di concerto con il Comune di Latina, – spiega Ferracci – saranno a disposizione per effettuare verifiche sugli edifici privati su richiesta dei cittadini. Daremo inoltre il nostro contributo per censire gli edifici pubblici sensibili, in particolare le scuole e le strutture sanitarie, che necessitano, oltre che di verifiche sulle strutture anche delle certificazioni relative alla prevenzione incendi e alla messa a norma degli impianti”.

L’intervento di tecnici qualificati in questo particolare momento di timori diffusi contribuirà a rassicurare la popolazione sulla propria sicurezza e sullo stato degli immobili pubblici e privati. Il Comune dovrà comunicare i tempi e i modi in cui sarà organizzato il servizio.