ACCORDO PER LA SELEX, SALVATI I POSTI DI LAVORO

26/06/2007 di
«Dopo una lunga trattativa tra le parti oggi è stato finalmente siglato in Regione un buon accordo che mette la parola fine alla crisi aziendale della Selex Communications, attraverso un piano industriale di ristrutturazione
che, garantendo il risanamento ed il rilancio industriale della società, salvaguarda i livelli occupazionali ed i siti industriali di Cisterna di Latina e Pomezia, che rimarranno centri di eccellenza».

 
Questo in una nota il commento dell’assessore al Lavoro, Pari Opportunità e Politiche Giovanili della Regione Lazio Alessandra Tibaldi all’intesa raggiunta stamattina presso la sede della Regione Lazio tra i vertici aziendali della società, i rappresentanti dell’Unione Industriali e delle imprese di Roma, della Confindustria di Latina, gli esponenti sindacali Cgil, Cisl, Uil e Ugl e le Rsu degli stabilimenti laziali della società di telecomunicazioni.
 
«Questo risultato – ha continuato Tibaldi – verrà conseguito attraverso il ricorso ad una pluralità di strumenti: la formazione e riqualificazione professionale, gli esodi incentivati, l’outplacement, ossia la ricollocazione sul mercato del lavoro di una parte dei dipendenti, e la mobilità all’interno della società o nel gruppo Finmeccanica, azionista di maggioranza dell’azienda. La Regione Lazio svolgerà una funzione attiva nell’accordo impegnandosi a verificare, entro il prossimo 30 luglio, la possibilità di finanziare, con risorse regionali e/o nazionali, specifici interventi di formazione professionale».

Il piano industriale di ristrutturazione riguarda 220 unità, ripartite tra il sito di
Cisterna (170) e Pomezia (50), che verranno collocate in Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria per 24 mesi a partire dal prossimo 2 luglio.