Morphe Arreda

FOTO Parcheggia la Jaguar sulla pista ciclabile per comprare le pastarelle, una bimba in bici non riesce a passare

04/10/2017 di

Un lettore ha inviato una foto tramite la pagina facebook di Latina24ore.it. Nell’immagine si vede una scena che fa riflettere: un’auto è parcheggiata sulla pista ciclabile accanto alle vecchie autolinee e una famiglia in bicicletta è costretta a fare lo slalom per passare.

“La signora in auto – spiega l’autore della foto che ha assistito alla scena – per comprare un vassoio di paste non può fare a meno di parcheggiare la sua Jaguar sulla pista ciclabile. In questo modo una famiglia in bicicletta deve aggirare l’ostacolo, lei è incurante della bambina che non riesce a passare”.

  1. Ci vorrebbe un pò di buonsenso da parte di tutti, senza fare tante polemiche bastava aggirare l’ostacolo, adesso scriviamo pure un’articolo sul fatto che una bambina non riesce a passare sulla pista ciclabile perchè una parte di essa è occupata da una jaguar , e quando la città è tagliata in due per corse podistiche con amplio dispiegamento di forze dell’ordine, protezione civile, etc etc, i cittadini dovrebbero far intervenire le forze speciali? Per una corsa in pantaloncini della quale a nessuno importa nulla?

      • Se l’ostacolo era così insormontabile bastava attendere un’attimo o chiamare i vigili specificando la gravità dell’accaduto.

        • Bastava attendere un attimo (sottointeso: i comodi della proprietaria della macchina parcheggiata sulla ciclabile)? Ma scherziamo?
          Sono d’accordo solo sulla chiamata ai vigili. Ammesso che si sarebbero scomodati a venire e a compilare la giustissima ammenda….

        • L’ostacolo non era “fisicamente” isormontabile. Bastava “aggirarlo”, si certo, ma uscendo dalla pista ciclabile.
          Facciamo finta che, nel corso della manovra per bypassare l’auto parcheggiata sulla ciclabile (mi piace ripeterlo), uno dei componenti della famigliola in bici si fosse fatto male o fosse finito sopra un’altra auto che procedeva giustamente su quella via. Come sarebbe andata a finire?

          • Bastava attendere un attimo (sottointeso: i comodi della proprietaria della macchina parcheggiata sulla ciclabile)? Ma scherziamo?
            Sono d’accordo solo sulla chiamata ai vigili.

          • Non hai mai aspettato l’ascensore che scendesse di un tuo coinquilino che si stava attardando un poco ?, non ti sei mai fermato in doppia fila (bloccando il traffico) per aspettare l’auto davanti a te che ti lasciava il parcheggio? No, tu sei uno di quelli che per non fermare il traffico fa quattro volte il giro del palazzo a 80 all’ora. E aggredisce il condomino spiegandogli l’uso corretto dell’ascensore, sarebbe un piacere averti vicino di casa

          • Non ne ha azzeccata una.

            Premessa… “TU sei” è il modo sbagliato di iniziare una frase, soprattutto quando non si conosce l’interlocutore, figuriamoci quando questo sono io. E comunque, la sua analisi è completamente sbagliata.

            Primo: quelle poche volte in cui decido di aspettare l’ascensore, non aggredisco chi l’ha preso prima di me. Casomai, lascio perdere e mi faccio le scale. Anche se il palazzo ha dieci piani. Nessuno, in condominio, si è mai lamentato della mia condotta.

            Secondo: Rispetto il codice e quindi Non parcheggio in seconda fila a prescindere (e mi inca**o a morte quando vedo che in molti lo fanno abitualmente). Se devo pacheggiare e vedo che chi sta uscendo ci mette troppo, prendo e me ne vado, dicendo “si, ciao, còre”. Se so che nella zona in cui sto andando non si trova un buco, lascio la macchina prima o da un’altra parte. E non dica che “tanto non ho un ca**o da fare” perche sbaglia anche li’.

            Terzo: se sto in centro abitato, non faccio le botte da pazzo a 80 km/h, perché a mettere sotto una persona e ammazzarla, o peggio, lasciarla paralizzata è un attimo.

          • grazie a dio addirittura per possedere una macchina? ti basta poco per essere nelle grazie di dio….bah

          • Veramente lei si è chiaramente rappresentata, quel che potrebbe dire la qualifica perfettamente.

          • Chiedo assolutamente scusa per il “Tu ” , sinceramente mi è sfuggito, per il resto rimango della mia opinione, sarebbe veramente un piacere AVERLA come vicino.

          • Mi scusi SIGNOR PENINI, ma ho notato che lei si scandalizza quando le danno del tu quando le conviene, adesso non so se LEI conosce la signora Poli, ma vedo , alla quale ha risposto,ma ha usato un “tu” molto confidenziale.

    • Roby, commento senza senso. il paragone poi con le corse lasciamolo stare…le corse sono preventivamente autorizzate. la macchina li non ci deve stare, non vedo perche in una pista ciclabile uno debba girare intorno…allora la prossima volta parcheggio al centro dell’incrocio, tanto con la tua auto potrai girarci intorno, e mi raccomando non ti lamentare se accade eh???!!!

      • Commento senza senso è paragonare quella situazione alla macchina in mezzo all’incrocio. per quanto riguarda le corse podistiche possono anche preventivamente organizzarle un’anno prima , ma senza disagi ai cittadini. Le vogliono fare ? possono farle allo stadio del Latina calcio quando non gioca in casa, O al mare , da rio martino a capoportiere, andata e ritorno finchè ne hanno voglia, anche in notturna e d’inverno.

          • Sono ciclista (saltuario) anch’io, ma mi occupo di cose molto più serie di una bicicletta che non riesce ad evitare una macchina parcheggiata male.

          • Anche mi occupo di cose piu’ serie e mi preoccupo dell’inciviltà della gente. Ho una compagna che si sposta in bici per lavoro abitualmente, estremamente rispettosa del codice e quotidianamente rischia la vita per colpa della gente incivile.

          • Avevo notato delle risposte come dire “coinvolgenti”, io per lavoro uso l’auto e la domenica , se posso, uso la bici ai giardini, o sulla via del mare , e non faccio tante storie

        • “le corse podistiche possono anche preventivamente organizzarle un’anno prima” quindi se ti avverto un anno prima e’ ok. sappi che la mare-lago di fine ottobre ci sara’ anche nel 2018. contento? ps le strade non sono degli automobilisti, ma di tutti gli utenti, e tutti devono rispettare le regole.

  2. Roby, conta fino a 10 e pensa al tuo commento con più tranquillità…a Latina ti è concesso. Non oso pensare la reazione dei cittadini se avessi commentato su un quotidiano tedesco, olandese danese…ecc…la stessa situazione!

    • Forse per trovare gente civile non serve neanche andare troppo lontano. Sono stato di recente a Verona, e sulla via principale verso l’Arena, c’è una lunga pista ciclabile (che arriva anche alla stazione) sulla quale non trovavi una macchina o un pedone neanche a pagarlo oro. Bici e basta.

      In Danimarca, se invadi la pista… anzi, “l’autostrada ciclabile” ti passano proprio sopra, senza darti spiegazioni. Ma tanto nessuno si azzarda

  3. Basta rifare tutte le macchine parcheggiate cosi e il problema si risolve in un baleno. Comunque lì succede in continuazione, il parcheggio che ci sta a 10 metri di distanza deve essere davvero scomodo