Patenti fasulle, arrestato un ex consigliere comunale di Nettuno

02/03/2017 di

Corruzione e falsità ideologica. Queste le accuse che hanno portato all’arresto, da parte delle Squadre mobili di Latina e Roma, di Mario Pitò, poliziotto ed consigliere comunale di Nettuno, di fatto gestore di un’autoscuola, e di un funzionario della Motorizzazione civile, Antonio Pizzi.

Secondo il Gip del tribunale di Velletri, che ha emesso l’ordinanza di arresto, Mario Pitò, il poliziotto gestore dell’autoscuola, dava un corrispettivo in denaro ad Antonio Pizzi, il funzionario della Motorizzazione, affinché firmasse verbali falsi relativi agli esami per la patente sostenuti dai clienti dell’autoscuola. Oltre a questo, il poliziotto è accusato anche di truffa ai danni dello Stato, in quanto in più occasioni, seppur formalmente a riposo per malattia, è stato sorpreso a lavorare nell’autoscuola. Lo stesso Pitò è accusato anche di traffico di influenze, per essersi fatto dare 4.000 euro da due extracomunitari promettendo loro di fargli superare gli esami grazie alla sue conoscenze alla motorizzazione civile.