Morphe Arreda

Tifosi arrestati, le accuse si aggravano: non fu legittima difesa ma aggressione

18/02/2015 di
video-scontri-latina-pescara

video-scontri-latina-pescaraNon solo difesa, ma anche aggressione. E’ questa l’accusa portata avanti in aula durante il processo per direttissima ai sette tifosi di Latina arrestati per gli scontri allo stadio Francioni.

Il giudice Silvia Artuso ha voluto vedere in aula i filmati girati dalla Questura. Dalle immagini, ha spiegato un testimone, si vede chiaramente che dopo la prima reazione degli ultrà pontini a una provocazione degli abruzzesi, poi sono andati ben oltre inseguendo gli abruzzesi ormai in fuga e dunque non più pericolosi.

Addirittura due agenti della Digos avevano fermato il capo degli ultrà pescaresi e lo stavano portando via quando sono stati aggrediti dagli ultras pontini.

Se fosse confermata questa ricostruzione, l’alibi della legittima difesa cadrebbe in un istante e la situazione per i sette indagati si farebbe ben più grave. Il giudice, inoltre, nell’ordinanza scrive chiaramente che “non si è trattato di legittima difesa, ma di un’aggressione”.

arrestati-tifosi-latina-pescara-ultrasGli ultras si sono difesi dicendo che all’arrivo dei tifosi abruzzesi armati hanno tentato solo di difendere le persone che stavano entrando allo stadio. Ma dopo, secondo l’accusa, c’è stato un contrattacco che ha fatto precipitare la situazione. Senza questa reazione forse non si sarebbe neanche arrivati all’arresto.

 

Resta da capire come sia stato possibile permettere agli ultras abruzzesi di arrivare indisturbati fino alla curva Nord, un’evidente falla nella sicurezza intorno allo stadio. 

Intanto la Questura sta lavorando per individuare altri possibili responsabili che rischiano il Daspo. Il processo è stato rinviato al 4 maggio.

IL VIDEO DEGLI SCONTRI

  1. Iniziamo a far pagare a queste BESTIE i costi delle forze dell’ordine, vediamo se poi non diventano degli angioletti allo stadio!

  2. (per x) le bestie erano quelli di pescara,le forze dell’ordine non sono capaci neanche di fare un servizio d’ordine!

  3. (per x) se le forze dell’ordine avessero fatto bene il loro lavoro,le BESTIE come le chiami tu sarebbero entrate allo stadio a godersi la partita anzichè salvare dalle botte donne e bambini che erano in fila per entrare allo stadio

  4. giancarlo bestia….??? (gli altri non so e non posso giudicare… infatti IO me sto zitto)….

    se vede proprio che parlate a vanvera!!!!!!

  5. Scusate ma da una settimana prima della partita sti tizi già dicevano pescarese bastardo
    Comunque fasse la galera per il Latina mah
    Andassero a manifestare in piazza per il loro futuro è quello dei figli
    Gnurant

  6. @X basta dici sempre e solo caxxate…secondo me lo fai solo per essere insultato o forse sei un uomo solo e hai bisogno di attenzioni…o forse sei solo un bigotto fascista

  7. meno male che c’ erano le bestie altrimenti quelli che erano in fila venivano malmenati insultati etc etc, grazie al favoloso servizio d ordine capace domenica di bloccare il traffico di una città intera ma non di evitare che 10 bestie pescaresi venissero in contatto con la tifoseria di casa.

  8. Purtroppo molti del Latina sono quegli scalmanati della “brigata Littoria” gira parecchia erba tra loro e lo fanno anche dentro lo stadio durante le partite, molti sono anche dei lavoratori, altri solo scapestratelli, ma si caricano tra loro. Avevo letto alcuni commenti su qualche bacheca di questo tipo di tifosi e gia erano organizzati per dare fastidio dopo la partita. Quelli che formano la “brigata” sono degli insipienti e talmente sciocchi da non capire i danni che provocano alla città e a loro stessi.

  9. il problema è che grazie a questi “insipienti” “sciocchi” e “violenti” la gente perbene si allontana sempre di più dal calcio