Morphe Natale

Al via i corsi gratuiti per i giovani che non studiano e non lavorano

20/09/2018 di

Al via i corsi gratuiti del programma FARO Latina. La prossima è in programma l’inizio dei laboratori creativi: le iscrizioni a entrambi sono ancora aperte.

L’iniziativa si rivolge sia ai ragazzi tra i 15 e i 34 anni che non studiano e non lavorano, i cosiddetti “NEET” (not engaged in education, employment or training), sia alle persone che studiano e lavorano e che vogliono completare un proprio percorso formativo.

Per saperne di più sono stati organizzati dall’agenzia Like Adv dei corner informativi. Questa settimana saranno presenti all’uscita dei Licei Majorana, G.B Grassi e Manzoni, mentre la prossima saranno posti fuori il Liceo Classico Alighieri e gli istituti Vittorio Veneto e Mattei

I corsi di formazione riguardano l’alta sartoria, l’autoimpreditorialità, il giardinaggio e il web design. I tanti laboratori creativi sono invece incentrati sui temi di Latina città futura e Musical.

I corsi si terranno·presso il Liceo Scientifico Majorana, il Liceo Statale A. Manzoni, il Liceo Scientifico G.B. Grassi, l’Istituto Comprensivo Don Milani e l’Istituto Comprensivo Cena.

Per iscriversi è possibile compilare il form sul sito Faro Latina (www.farolatina.it), in seguito si viene contattati da Nuova Era che gestisce il progetto, che stabilisce un appuntamento per effettuare un colloquio di iscrizione ed avere accesso al corso o laboratorio.

FARO Latina è il progetto di prevenzione e recupero del disagio giovanile ideato dal Comune di Latina, nell’ambito del Programma “Latina anche Città di Mare – Volano di riqualificazione urbana”, con il contributo offerto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il circuito affidato a Nuova Era Onlus verrà attivato grazie a una parte del finanziamento ottenuto dal bando per la riqualificazione urbana e sociale delle periferie.

«Per noi come agenzia, è un onore portare avanti questo progetto – ha detto Franco Fioroni, responsabile della Like Adv -, una luce che squarcia il velo dell’indifferenza e ha come obiettivo indicare la strada ai giovani protagonisti della Latina del futuro». «È un altro passo avanti nel percorso di creazione di spazi per accogliere i giovani, farli esprimere e sentire protagonisti» è invece il commento dell’assessore Cristina Leggio.