I FRATELLI CECI CHIUDONO IL FESTIVAL PONTINO

27/07/2010 di

Due giovani talenti baresi, i fratelli Gabriele e Mirco Ceci, chiuderanno giovedì all’Auditorium di Sperlonga, il 46 esimo Festival Pontino. I due artisti, violino e pianoforte, si esibiranno alle 21.30 in un programma che affianca il repertorio classico e romantico di Beethoven e Brahms alla musica d’oggi, con le ‘Danze della signorina Olivià di Nicola Campogrande ispirate al mondo dell’infanzia. I due fratelli apriranno il concerto con la Sonata n. 3 op. 30 in sol maggiore di Beethoven, scritta fra il 1801 e 1802 e dedicata allo zar Alessandro I. A seguire un recente lavoro di Nicola Campogrande, compositore nato nel 1969, che ha studiato prima a Milano sotto al guida di Azio Corghi, poi a Parigi. Dal carattere lieve e ludico, la sua musica si ispira spesso al mondo dell’infanzia, come dimostrano le ‘Danze della signorina Olivià per violino e pianoforte, scritte nel 2008 su commissione della giovane violinista inglese Chlie Hanslip (che è stata tra gli altri allieva di Salvatore Accardo), eseguite al teatro Bellini di Catania nel maggio del 2008. Definite ‘Tre balletti per la sala da concertò, le danze nascono da una divertente situazione familiare. Chiude il programma la Sonata n. 3 op. 108 in re minore di Johannes Brahms, composizione della piena maturità, abbozzata nel 1886 e completata nell’estate del 1888, sulle rive del lago di Thun. La sonata si caratterizza per la particolare vena melodica, il carattere appassionato, la libertà inventiva e la varietà dei motivi impiegati , tutti caratteri che distinguono la terza sonata dalle prime due.