Morphe Arreda

AL VIA IL FESTIVAL PONTINO DI MUSICA

28/06/2010 di

Bruno Cagli apre il Festival Pontino di Musica, arrivato alla 46ª edizione che si svolgerà fino
al 29 luglio a Latina, Sermoneta, Fossanova, Cori, Sperlonga, Fondi, Lenola.


Il presidente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, infatti, presiederà il primo
appuntamento degli ‘Incontri di musica contemporaneà in onore dei quarant’anni di
vita del Campus Internazionale di Musica di Latina. Un traguardo che sarà ricordato
da diversi ospiti che si ritroveranno a partire dalle 17. Gli ‘Incontrì, parte
integrante del Festival Pontino, proseguiranno fino al 2 luglio con convegni,
interviste, seminari e concerti al Castello Caetani di Sermoneta e a Latina.

Il primo concerto del Festival sarà proposto domani, alle 21, al Castello Caetani di
Sermoneta ed affidato all’Ensemble Algoritmo diretto da Marco Angius. Il programma
accoglierà cinque prime esecuzioni assolute, a firma di Luca Mosca (‘Bus 130
canzonettà per mezzosoprano ed ensemble su testo di Gianluigi Melega), Michele
dall’Ongaro (‘Cadeau per piccolo ensemblè, con una particolare dedica all’architetto
Riccardo Cerocchi, presidente del Campus e coordinatore artistico del Festival
Pontino), Matteo D’Amico (‘Sub specie modaè per ensemble su testo di Bruno Cagli),
Ennio Morricone (‘Romà, Pensando al ‘Ricercare cromaticò di Girolamo Frescobaldi, per
soprano, voce recitante e sette strumenti, su testo di Valentina Morricone) e
Alessandro Solbiati (Slanci, 40 variazioni brevi per tre trombe in Do).

Il 30 giugno gli ‘Incontrì proseguiranno alle 10 al Foro Appio, Mansio Hotel di
Latina, con la seconda sessione della conversazione sui quarant’anni del Campus,
presieduta da Michele dall’Ongaro. Alle ore 18 a Sermoneta, al Castello Caetani, ci
sarà ‘l’Intervistà a due voci di Gianluigi Mattietti e Alessandro Solbiati ad Heinz
Holliger, oboista, compositore e direttore d’orchestra che indagherà il suo rapporto
con la musica di Robert Schumann di cui quest’anno ricorrono i duecento anni dalla
nascita. Alle ore 21 lo stesso Holliger all’oboe, insieme a Anita Leuzinger
violoncello e Anton Kernjak pianoforte, presentano un concerto che alterna la musica
di Schumann a quella di Holliger.

La giornata dell’1 luglio sarà dedicata agli ottant’anni di Luis de Pablo che da
quest’anno è il nuovo Presidente Onorario del Festival Pontino. Compositore spagnolo
ospite abituale del Campus, de Pablo sarà il protagonista di una ‘Conversazionè a
cura di Gabriele Bonomo che si terrà alle 10 presso la sede del Campus di Musica di
Latina, in via Varsavia 31. Alla sera, Sermoneta accoglierà un concerto con sue
musiche, in cui verrà eseguita anche la novità assoluta Un dialogo cordial per due
clarinetti. Sul palco l’Ensemble Algoritmo, diretto da Marco Angius, viola solista
Gabriele Croci.

Gli ‘Incontri sulla Musica Contemporaneà si chiudono il 2 luglio con un convegno
incentrato sul bicentenario della nascita di Robert Schumann dal titolo ‘Utopie del
comporre, da Schumann ad oggì a cura di Roberto Prosseda. Il convegno ospiterà le
relazioni di Charles Rosen, Claudio Strinati, Giovanni Carli Ballola, Gabrio
Taglietti, Diego Minciacchi, Gianluigi Mattietti, e Alessandro Solbiati. La sera alle
21 ci si spostarà a Sermoneta per il concerto ‘Attorno a Schumann, oggì: i solisti
dell’Ensemble Multilaturale interpretano musiche di Rotella, Corrado, Kurtàg, Robin e
Durieux in parte ispirate al compositore romantico tedesco.

Il Festival proseguirà fino al 29 luglio con una serie di concerti che
coinvolgeranno altre suggestive città del comprensorio pontino: oltre a Latina e
Sermoneta, Priverno con la sua Abbazia di Fossanova, e ancora Cori, Fondi, Sperlonga
e Lenola. In parallelo ai concerti e incontri del Festival, i Corsi di
interpretazione musicale e di perfezionamento strumentale (direttore dei corsi Franco
Petracchi), che ogni anno accolgono giovani musicisti che si affidano all’esperienza
di docenti di fama internazionale.