Morphe Arreda

Shoah, 70 anni dall’orrore di Auschwitz

27/01/2015 di
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shoah-latina-24ore-4463511452L’Italia celebra il «Giorno della Memoria», che quest’anno ha una valenza particolare perché cade a 70 anni dall’apertura dei cancelli del campo di sterminio di Auschwitz. E lo celebrerà in Parlamento, come ogni anno, ma anche nelle scuole.

«Auschwitz fa parte della nostra storia. Una storia che non si può profanare. E dimenticare è la peggiore delle profanazioni» scrive il premier Matteo Renzi nella prefazione alla biografia di Nedo Fiano «A5405, Il coraggio di vivere», allegata alle riviste Famiglia Cristiana e Credere proprio in occasione della ricorrenza. Il premier ricorda che «sono passati settant’anni da allora» e avverte: «i testimoni diretti sono pochi, il pericolo vero è che, scomparso questo baluardo di memoria, su quanto avvenuto cada il velo dell’oblio o peggio dell’acquiescenza».

La parola d’ordine è dunque ‘non dimenticare’, e il Parlamento lo farà con due iniziative. In mattinata alla Camera, dove il presidente del Senato Pietro Grasso, nell’esercizio delle funzioni di presidente della Repubblica, consegnerà le medaglie d’onore a sette cittadini italiani deportati e internati nei lager nazisti. Nel pomeriggio, al Senato, dopo il voto sulla legge elettorale. Alla cerimonia a Montecitorio, domani mattina alle 10, saranno presenti la presidente della Camera, Laura Boldrini e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Graziano Delrio.

Sempre in mattinata, la celebrazione nell’Aula di Montecitorio con centinaia di studenti, dove prenderanno la parola, oltre a Laura Boldrini, il presidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane Renzo Gattegna, tre studenti e il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini. Nel corso della celebrazione verrà proiettato un filmato prodotto da Rai Storia con immagini dei campi di concentramento, intervallato da racconti dei sopravvissuti. Sono previsti inoltre un intermezzo musicale della cantante Ute Lemper, accompagnata dalla pianista Vana Gierig e un altro della violinista Francesca Dego. Prima dell’intervento conclusivo, in aula, Grasso consegnerà i premi alle scuole vincitrici della XIII edizione del Concorso «I giovani ricordano la Shoah». Studenti protagonisti anche nelle scuole: il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini e il presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane, Renzo Gattegna, nei giorni scorsi hanno inviato ai dirigenti scolastici una lettera congiunta con l’invito a realizzare «iniziative finalizzate a una celebrazione non rituale del Giorno dellaMemoria, per onorare e ricordare le vittime della Shoah e riflettere insieme sui valori fondanti di una moderna società civile». Commemorazioni e momenti solenni sono previsti domani nei Consigli regionali e comunali. Anche la Cassazione ricorderà le vittime della Shoah in ognuna delle aule di giustizia dove di celebreranno i processi. Molti anche i concerti, spettacoli e convegni.