Morti alla Goodyear, appello a Napolitano per i risarcimenti

14/12/2011 di
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Alla vigilia del secondo processo a Latina a vertici e manager della multinazionale americana Goodyear i legali di parte civile insieme ai familiari delle vittime dell’amianto rivolgono un appello al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e al Governo.

Nella lettera si chiede al capo dello Stato di farsi garante dei diritti violati degli ex operai dello stabilimento di Cisterna di Latina e al governo di dare seguito alla risoluzione votata dalla commissione lavoro della Camera dei deputati, che prevede l’istituzione di un tavolo interministeriale tra la multinazionale e le vittime.

Il caso riguarda le malattie e i decessi degli operai che lavoravano nel ciclo di produzione di pneumatici. Un primo processo, che contava decine di parti civili, si è chiuso in primo grado con una sentenza di condanna a 21 anni complessivi di reclusione, ma i risarcimenti disposti dal tribunale non sono mai stati percepiti.

Intanto un processo Goodyear bis, che vede imputati 12 ex dirigenti della multinazionale per omicidio colposo plurimo e lesioni colpose aggravate, prenderà il via il 21 dicembre al tribunale di Latina. Il nuovo caso riguarda altri 20 ex operai – nel primo processo erano 34 -, di cui 19 morti per tumore. Tra gli avvocati difensori dei dirigenti Goodyear compare il nome del ministro della Giustizia Paola Severino, che però secondo quanto si apprende avrebbe rinunciato al mandato come avvocato.  Severino è ora chiamata in causa dalle parti civili come membro del governo per garantire i diritti delle vittime.

IL TESTO DELLA LETTERA:

On. Presidente della Repubblica,

On. Presidente del Consiglio, Onorevoli Ministri del Lavoro, della Giustizia, dei Rapporti con il Parlamento e degli Esteri,

il Parlamento Italiano è autorevolmente intervenuto sulla gravissima vicenda delle decine di operai della Goodyear Italiana S.p.A. deceduti o ammalati di tumore dopo aver prestato lavoro nello stabilimento di Cisterna di Latina.

L’ XI Commissione Permanente Lavoro della Camera dei Deputati ha impegnato infatti il Governo a convocare a Palazzo Chigi gli amministratori della multinazionale Goodyeare i rappresentanti dei familiari degli ex operai deceduti per tumore dopo aver lavorato nello stabilimento italiano di produzione degli pneumatici.

Il documento è la “Risoluzione” n. 7 / 00364 approvata all’unanimità dalla Commissione Permanente Lavoro della Camera dei Deputati, presieduta dall’ on. Moffa, presentata unitamente al Vicepresidente On. Bobba e votata in chiave bipartisan all’unanimità da PDL, Partito Democratico ed altre forze rappresentate in Commissione, con cui si impegna il Governo a convocare le parti a Palazzo Chigi per risolvere la vertenza sui risarcimenti ancora disattesi nonostante la Sentenza di condanna emessa dal Tribunale di Latina.

A Lei, On. Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, chiediamo di farsi garante della volontà espressa dal Parlamento, consapevoli del Suo costante ed autorevole impegno sempre espresso, sin dal suo insediamento al Quirinale, per il rispetto delle misure a protezione della sicurezza dei lavoratori.

A Voi, On. Presidente del Consiglio ed On. Ministri, formuliamo l’invito – che siamo certi sarà prontamente accolto- affinché sia convocato presso le sedi del Governo Italiano il tavolo di trattative tra la multinazionale della gomma e i rappresentanti degli operai deceduti o ammalati di tumore.

Con la presente trasmettiamo alle SS. VV. Ill. me anche una copia integrale della Sentenza emessa dal Tribunale di Latina nei confronti dei vertici della Goodyear, condannati a complessivi 21 anni di reclusione ed al risarcimento dei danni nei confronti delle vittime del micidiale ciclo produttivo degli pneumatici.

Secondo l’ Autorità Giudiziaria, l’ assoluta carenza dei dispositivi di protezione individuali e collettivi, e la violazione delle norme poste a tutela degli operai hanno determinato la morte di decine di operai, esposti all’amianto, alle ammine aromatiche e ad altre sostanze altamente tossiche.

Sta inoltre iniziando presso il Tribunale di Latina il processo penale “GOODYEAR BIS”, con dodici ex dirigenti della multinazionale imputati di omicidio colposo plurimo e lesioni colpose aggravate nei confronti di altri 20 operai, di cui 19 morti per tumore.

L’appello è rivolto anche a Lei, On. Ministro degli Esteri, poiché ove l’ Azienda dovesse tergiversare nei risarcimenti, si renderà indispensabile anche una iniziativa diplomatica della Farnesina presso l’ Ambasciata degli U.S.A., essendo ubicata ad Akron, nello Stato americano dell’ Ohio la sede principale della Goodyear Corporated .

Le iniziative sollecitate dovranno mettere la multinazionale di fronte alle proprie responsabilità, atteso che la stessa ha usufruito per decenni in Italia delle agevolazioni fiscali della Cassa per il Mezzogiorno, abbandonando l’ Italia e lasciando decine di operai nei reparti oncologici, con decine di famiglie nella disperazione. Il tutto dopo aver smantellato repentinamente i macchinari coibentati in amianto ed averli trasferiti in paesi in via di sviluppo e con normative più deboli in materia di sicurezza sul lavoro.

Siamo fiduciosi della grande autorevolezza e trasparenza del Governo, ed attendiamo in tempi brevi la convocazione delle parti ad un tavolo di trattative interministeriale.

Siamo al pari convinti che la prestigiosa ed autorevole azione di sollecitazione sul tema della sicurezza dei lavoratori, ed il ruolo di garanzia del Capo dello Stato rendano possibile la convocazione in tempi brevi.

I legali delle parti civili

Avv. Luigi Di Mambro Avv. Michela Luison Avv. Mario Battisti

Avv. Luca Petrucci Avv. Cristina Michetelli

L’ ASSOCIAZIONE EX DIPENDENTI GOODYEAR

Agostino Campagna – Segretario

Valerio Bagialemani – Presidente