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Ugl: Primo Maggio a Latina, territorio che merita un vero rilancio

«Quest’anno la Ugl ha scelto Latina per celebrare il Primo Maggio e, come Responsabile del Lazio, non posso che essere d’accordo anche in considerazione della profonda crisi politico/economica che ha colpito il nostro territorio negli ultimi anni. La provincia di Rieti è sicuramente quella che ha pagato il prezzo più alto, a seguito del terribile evento sismico dello scorso anno che ha messo in ginocchio il tessuto economico di quella zona, privando gli imprenditori e gli allevatori delle principali fonti di sostentamento». Lo scrive in una nota Armando Valiani, responsabile UGL Lazio.

«La situazione non è migliore nelle altre cittadine laziali, Frosinone è stata riconosciuta “area di crisi complessa” , con impatto significativo sulla politica industriale nazionale, paralizzata da una carenza di infrastrutture in un territorio che ad oggi avrebbe ancora, se sfruttate, ottime potenzialità per attrarre investimenti, incentivando un processo concreto di reindustrializzazione. Il saldo della crisi, purtroppo, è negativo anche nel viterbese con il crollo dell’industria della ceramica (settore da sempre trainante per la città), la chiusura di molte attività commerciali al dettaglio con conseguente, drammatica, perdita di centinaia di posti di lavoro. Stesso scenario a Latina, secondo polo chimico/farmaceutico italiano, dove c’è bisogno di costruire una strategia per contrastare la crisi industriale, incentivando la ripresa, risolvendo le criticità e, soprattutto, creando occupazione e nuovi investimenti che facciano da volano all’economia».

«Non da ultimo assistiamo al dramma della Capitale, Roma, con vertenze aperte che vedono coinvolti aziende come Alitalia, Fiorucci, Ams, Almaviva e la delocalizzazione di alcune realtà come quella di SKY – spiega Valiani – , una violenta emorragia occupazionale per arginare la quale servono urgenti misure concrete, con l’intervento del Governo che deve dare garanzie e prendersi le proprie responsabilità in questa partita. Settori come il turismo vivono una crisi senza precedenti, una burocrazia paralizzante, una città abbandonata a sè stessa in pieno degrado. In questo scenario terrificante la Ugl non molla la presa ed i Dirigenti tutti, impegnati sui territori, conducono ogni giorno le loro battaglie per garantire ai lavoratori un futuro concreto, scontrandosi contro l’inerzia delle Istituzioni e facendo i conti con una crisi galoppante ed una riforma del lavoro che rischia di radere al suolo anni di conquiste sindacali. Si parlerà anche di questo nella tre giorni della Ugl a Latina, in occasione della celebrazione del Primo Maggio – conclude – , tre giorni di dibattiti e confronto che ha bisogno del contributo di tutti, nell’ottica di un lavoro sinergico che porti ad un’ottima riuscita dell’iniziativa».

GLI OSPITI.  Tra gli ospiti: Fracesco Aracri Forza Italia, Roberta Angelilli, Damiano Coletta sindaco di Latina, Alfredo D’Attorre Art1-Mdp, Maurizio Gasparri Forza Italia, Giancarlo Giorgetti Lega Nord, Federico Iadicicco dirigente nazionale FdI, Umberto Marroni Pd, Giorgia Meloni presidente Fratelli d’Italia, Roberto Nardella presidente Confimea, Giuseppe Parlato, docente universitario, Vincenzo Piso Idea, Gaetano Quagliariello Idea, Barbara Saltamartini Lega, Daniele Saponaro dirigente nazionale Gioventù nazionale. I temi: Giovani: patrimonio e futuro dell’Italia che lavora (29/04); Infrastrutture e Sviluppo: Roma – Latina, opera necessaria (29/04); Sindacato e Politica, per un’Italia da ricostruire (29/04); Risorsa – Famiglia: per un welfare di comunità (30/04); Globalizzazione ed Europa: promesse mancate (30/04); La piena dis-occupazione (30/04).

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