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Palmarola, cacciatori arrestati dalla Forestale. Bacchettata al sindaco di Ponza

armi-sequestro-palmarolaLa Forestale libera l’isola di Palmarola dai bracconieri: sequestrati tre fucili, di cui due rubati e uno con matricola abrasa, 111 trappole, 71 cartucce. Un cacciatore è stato arrestato, un altro denunciato, altri sono rimasti nascosti negli anfratti dell’isola. E’ questo il bilancio dell’operazione condotta dal Nucleo investigativo della Forestale di Latina nella mattinata di oggi.

Scrive la Forestale in una nota: “Altro che bracconaggio ormai diventato inesistente, come dichiarato nei giorni scorsi dal sindaco di Ponza Piero Vigorelli, dopo lo sbarco ritenuto “clandestino” dei volontari del Cabs, associazione europea con sede a Bonn. La denuncia sporta presso la stazione dei carabinieri di Ponza da parte del Cabs ha avuto un seguito, e messo in campo una straordinaria macchina di collaborazione tra l’Arma e la Forestale”.

Gli agenti del Nipaf, capitanati dal sovrintendente Stefano Giulivo, sono arrivati con un elicottero del Corpo forestale dello Stato puntando in una zona impervia di via Grotta dell’Acqua dove erano state individuate grotte nelle quali i cacciatori avrebbero potuto alloggiare per svolgere più comodamente l’attività venatoria illegale evitando continue traversate dall’isola di Ponza.

L’elicottero, impossibilitato ad atterrare, è rimasto in overing consentendo così agli agenti, in tutto quattro, di calarsi per il blitz. Immediata l’irruzione negli alloggi ritenuti sospetti dove sono state trovate le armi, le munizioni e le trappole per l’uccellaggione. Colti di sorpresa, non tutti i bracconieri sono riusciti a fuggire: il detentore delle armi è stato fermato ed arrestato, denunciato un secondo cacciatore. Gli altri fuggiti sono in corso di identificazione. L’arrestato è stato portato sull’isola di Ponza a bordo di una motovedetta dei carabinieri a bordo della quale sono saliti anche gli agenti del Nipaf.

Su Facebook il commento del Cabs: “Come volevasi dimostrare… purtroppo, avevamo ragione e solo grazie alla professionalità del CFS siamo riusciti a sorprendere i bracconieri! Altro che bracconaggio ormai inesistente, come aveva dichiarato nei giorni scorsi il sindaco di ‪Ponza‬ Piero Vigorelli dopo aver tentato in ogni modo di impedire lo sbarco dei nostri ‪volontari‬ ‪antibracconaggio‬ sull’isola. Adesso ci aspettiamo una dichiarazione da parte sua, signor sindaco!”.

Ed eccola la risposta di Vigorelli, sempre su Facebook: “Ringrazio il Nipaf che ha fatto il suo dovere di vigilanza. Continua il mio disgusto per le falsità e le provocazioni di alcune associazioni che hanno violato leggi e regole. Confermo che il bracconaggio un tempo era praticato su ampia scala, per una primaria necessità alimentare o per sfidare le leggi. Adesso è quasi estinto, grazie alla maturità della gente di Ponza e alle azioni del Comune per imporre la legalità. Due rondini non fanno primavera. E due scemi sono un brutto episodio, non un fenomeno diffuso. Avranno la punizione che si meritano. E il Comune si costituirà Parte Civile. Nello stesso tempo difenderò il buon nome di Ponza da qualsiasi bassa o stupida speculazione, interna o esterna all’isola”.

Comments

comments

  • orlando

    L’isola di Ponza è frequentata male . Bracconieri e un sindaco che li protegge per non perdere 10 voti. Tutti gli altri stanno alla finestra ma spero se ne ricordino alle prossime elezioni sperando che nel frattempo non venga sorpreso a bracconare con i suoi amici.

  • Antonio

    Vigorelli è il miglior Sindaco che Ponza abbia mai avuto!! Piero siamo tutti con te, mandali a lavare e a tagliarsi la barba a questi frequentatori di centri sociali abituati soltanto ad oziare e creare disordini…

  • Giovanni

    Un sentito grazie agli agli agenti del Corpo Forestale e ai volontari, cittadini riprendiamoci l’isola dai bracconieri e delinquenti,lo slogan di Vigorelli diceva di voler riportare la legalità invece si mette dalla parte dei delinquenti mafiosetti locali, i veri “Miracoli” è come sia diventato sindaco.

  • Franco Schianto

    I veri illegali sono quelli della Lac e Cabs che oltre ad entrare nelle proprietà private distruggono le colture dei poveri anziani agricoltori e usufruiscono di fondi pubblici celati come ”donazioni” !!! Vergognatevi ladri!!! Andate a lavorare!!!

  • Sandro

    Chissà come mai sono comparsi i pidocchi e le piattole da quando gli pseudo-attivisti (stipendiati) sono comparsi da queste parti… forse sarà x le barbe lunghe ? Oppure x la scarsità di igiene? Liberiamo Ponza dai barboni!!!!

MandarinoAdv Post.