Maxisequestro da 4 milioni a un commercialista di Latina

05/02/2014 di
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Figurava dipendente di un modesto studio ma forniva consulenze, invece, a numerose società. Un sistema che, secondo l’accusa, permetteva al commercialista di Latina, Claudio Proietti, indagato per evasione fiscale dalla Guardia di Finanza di evadere ai fini dell’Irpef e dell’Iva, nell’ultimo decennio, una somma di circa 4 milioni di euro. Soldi usati per acquistare proprietà sul territorio nazionale intestandole a familiari o a società.

La magistratura, quindi, alla luce delle risultanze investigative, ha disposto il sequestro finalizzato alla successiva confisca di un ingente patrimonio immobiliare. I finanzieri hanno quindi proceduto al sequestro di 48 immobili e terreni tra Roma, Vicenza, Latina, Sabaudia, Cisterna di Latina, Cori, Sermoneta e Trevi nel Lazio (Fr), nonché di un’autovettura e di disponibilità finanziarie, tutti riconducibili all’indagato, per un valore complessivo pari a circa 4 milioni di euro, la cifra cioè, corrispondente alle imposte dovute e mai versate all’erario a partire dal 2008).

“In particolare – si legge in una nota della Guardia di Finanza –  le Fiamme Gialle del Nucleo di Polizia Tributaria del capoluogo pontino hanno accertato che il predetto commercialista, peraltro già coinvolto in precedenti inchieste per truffe, reati fiscali e fallimentari, sottraendo nell’ultimo decennio i propri redditi all’imposizione (ai fini IRPEF ed IVA) ed accumulato un ingente patrimonio immobiliare. Il professionista – da anni operante a Latina – pur avendo curato direttamente o tramite prestanome la gestione di numerose società, ha infatti dichiarato al Fisco solo modesti redditi di lavoro dipendente (figurando formalmente quale dipendente di uno studio commercialistico in realtà dallo stesso gestito). I finanzieri hanno quantificato l’enorme evasione fiscale ricorrendo al penetrante strumento investigativo delle di indagini finanziarie.

Si ritiene che proprio grazie alle ingenti disponibilità finanziarie nel tempo occultate al Fisco sia stato possibile l’acquisito di numerosi immobili sparsi sul territorio nazionale ed intestati a società ed a familiari. Pertanto, sulla base dell’art. 1, comma 143, della legge n. 244/2007, che ha esteso il campo di operatività dell’art. 322 ter c.p. (disciplinante l’istituto della confisca per equivalente) anche a talune fattispecie di reati tributari, la Guardia di Finanza ha richiesto all’Autorità Giudiziaria l’adozione di un provvedimento di sequestro, finalizzato alla successiva confisca. I finanzieri hanno quindi proceduto al sequestro di 48 immobili e terreni siti a Roma, Vicenza, Latina, Sabaudia, Cisterna di Latina, Cori, Sermoneta e Trevi nel Lazio (FR), nonché di un’autovettura e di disponibilità finanziarie, tutti riconducibili all’indagato, per un valore complessivo pari a circa 4 milioni di euro (cifra corrispondente alle imposte dovute e mai versate all’Erario a partire dal 2008). Il provvedimento emesso dall’A.G. inquirente di latina è stato convalidato dal G.I.P. del Tribunale di Latina”.

 

  1. E ti posso assicurare che quello che hanno scritto non è neanche la metà di quello che ha fatto….

  2. ma come siete invidiosi!!lo sarete ancora di più quando scoprirete che vi siete sbagliati un altra volta!!!lasciate stare quei poveri gomiti!a forza di rosicare nn vi rimarrà più niente!!

  3. Stai certa che non mi sbaglio…parlo perché so….non posso dire altro…tu sai chi è?? E poi invidioso di Cosa…di un truffatore….????

  4. LT nn è che nn puoi dire altro!! è che nn sai niente!è diverso!!tranquilla…che se hai ragione lo avremmo già saputo da tutti i tg !!!di invidiosi come te pronti a sparare ce ne sono a migliaia!!cmq vedrai…forse quando saprai veramente chi è ti renderài conto di aver detto una caxxata !!ma attenzione che si possono prendere anche delle querele!!

  5. Querele x cosa..??? Non mi pare di aver fatto nomi….siamo passati da dirmi che sono invidiosa a parlare di querela…wow impressionante….

  6. @tatti: rosiconi per cosa? Non ho nulla da invidiare al tipo. Di come ha fatto i soldi se ne parla da tanto tempo. Chi sono i suoi clienti…si sa. Ricordiamoci che tempo fa è stato beccato (e fotografato) di fronte allo stadio in vespa con cha cha. Diciamo che il suo ruolo istituzionale dovrebbe impedirgli di passare del tempo con pluri pregiudicati. Ma a voi cosa interessa? Basta che il latina sia in serie B

  7. non è chi pensate voi, ma qualcuno che già è protagonista di un crack…

  8. infatti tutti questi commenti stanno girando intorno al nome sbagliato!!vi brucereste tutti le mani oggi!!cmq a titolo potrei essere cliente anche io!! cmq continuate con i vostri commenti inutili!!tanto nemmeno la verità vi farà cambiare opinione!!

  9. ” peraltro già coinvolto in precedenti inchieste per truffe, reati fiscali e fallimentari, sottraendo nell’ultimo decennio i propri redditi all’imposizione (ai fini IRPEF ed IVA) .”
    Non penso che la persona che già condannate sia stato coinvolto come sopra descritto.

  10. @tatti: forse hai ragione, il commercialista indagato non è quello che molti di noi immaginano. In effetti il tipo gode dell’immunità parlamentare quindi è protetto. Ma non sarà deputato per sempre. A latina, e tutti lo sanno, si aspetta solo un suo piccolo errore per far partire contro di lui un procedimento penale. Quindi bisogna aspettare un altro pò per stappare la bottiglia.

  11. se facessero il nome sarebbe pubblicità alla sua bravura….. e molti italiani correrebbero da lui per farsi aiutare nei conti con l’erario…..

  12. L24ore sempre piu censore…fate ridere…cusumano lekkino di giovannino, il sindaco burattino!!! A ma non è maglietta allora???

  13. Il nome è stato fatto alla radio…
    non è il vice pres. del Latina calcio

  14. Un saggio osservatore disse che la mela non cade mai lontana dall’albero ,quindi buona giornata a tutti e cercate comunque di non gioire solo delle sciagure altrui….qualsiasi esse siano…..tanto in Italia lo sappiamo bene,la Giustizia e’ lenta ma alla fine arriva .

  15. Caro Tatti…
    ma che… c’hai la coda de paglia? N’amico tuo forse? Il tuo commercialista? Un collega probabilmente… Che la gente (come me del resto) sia curiosa di sapere chi è, mi sembra normale, visto che io pago le tasse, TUTTE (e prima che fai battute simpatiche, IO come dipendente non posso scappare…)… Tu sai chi è questo pezzo di pane di persona, che così, se ci siamo sbagliati, possiamo fare delle pubbliche scuse, ma se è tutto vero vorrei vedere nome e cognome stampati in giro per la città..
    Presidente di quello o di questo, amico di quello o di questo… non ci interessa più di tanto, ci interessa che venga preso e che paghi come tutti!! E che la smettano di venire ad infilare le mani nei portafogli dei soliti! Mo che lo avete preso, SVUOTATEGLI IL PORTAFOGLIO!

  16. consideriamo che quello che gli hanno preso è il 50% se non di meno di quello che ha nascosto…ma cosa volete condannare ??? sapete alla fine che ha pensato il professionista? quello che pensiamo tutti!! dato che il governo non fa altro che rubare dall’alto non dando il buon esempio ( uno fra tanti i braccialetti elettronici di telecom, progetto del figlio della cancellieri, assegnato senza un bando per cifre astronomiche e come risultato in italia vengono utilizzati solo su 27 persone)…quando vedi queste cose e sei un lavoratore onesto, il governo è da condannare per induzione al delinquere!! certo è sempre sbagliato rubare o nascondere le tasse…però signori, io che lavoro tanto e pago le tasse, sono tentato tutti i giorni a fare in modo di nascondergli qualcosa…almeno per sopravvivere…molti imprenditori sopravvivono grazie a quello che nascondono e che comunque genera una economia anche se sommersa.

  17. “l’uomo desidera ! Su questa affermazione i basano i fondamenti dell’economia” … .ed io aggiungo: “e farebbe di tutto pur di avere sempre di più …”. Signori è inutile discutere ! Non sono forcaiolo, ma se non s’introduce il reato penale di evasione fiscale con le condanne e le eventuali pene scontate per davvero, non se ne uscirà mai fuori !
    Il problema è a monte. La rovina di tutto è la politica che dà un esempio negativo a cui tanti guardano. Lo sappiamo tutti che se tutti pagassero le tasse e la politica non sperperasse le entrate spesso per interessi privati, le stesse si ridurrebbero ad un livello accettabile simile ad altri stati europei.
    Ad esempio, per far si che il parrucchiere di mia moglie gli facesse sistematicamente la ricevuta, tempo fa ho pensato di prendere una carta postapay, in modo che la mia signora pagasse lo stesso tramite il POS. Ebbene, il furbetto ha disdetto l’apparecchio adducendo la scusa che gli costava molto, invece mia moglie dice che nell’ultimo anno quasi tutte le clienti che lei vedeva usavano questo strumento di pagamento. Naturalmente la volta successiva gli ha fatto una ricevuta ridotta. Mia moglie ha cambiato per l’ennesima volta il parrucchiere.
    Ovviamente si parla di una goccia nel mare, ma pensate a quanti furbetti ci sono nel paese. Ah, il tizio gira con un bel SUV costoso e veste capi firmati.

  18. Il POS non è obbligatorio, ma è obbligatorio pagare le tasse. Il 75 % lo pagano quei lavoratori onesti per colpa dei tanti che evadono, altrimenti si pagherebbe molto di meno.

  19. Fare impresa in questo paese è un incubo, ha ragione @homer.

    E chi ci riesce onestamente merita rispetto e riguardo (e come tutti, il diritto di spendere come e quanto vuole i propri legittimi profitti. Ci mancherebbe!).

    Ma possiamo fare delle distinzioni, si o no?

    Riusciamo a distinguere chi evade o elude perché la pubblica amministrazione (ma anche i privati clienti…non raccontiamoci balle) non gli paga il lavoro prima di due anni, da chi evade e accumula ricchezza privata senza far crescere un minimo le aziende che possiede? Magari chiedendo il contributo per gli asili nido o l’esenzione delle tasse universitari per i figli…

    Io credo che si possa e si debba fare, questa distinzione. Anche tecnicamente.

    Se la facessimo faremmo un favore proprio a quegli imprenditori che si fanno il mazzo ogni giorno. ONESTAMENTE. E ai loro dipendenti che sgobbano con i salari netti tra i + bassi dell’Europa occidentale.

    Sfoziamoci a non fare MAI di tutta un’erba un fascio.

  20. Giusto ! Non si deve fare di tutta l’erba un fascio ! Infatti conosco tanti piccoli imprenditori che a fatica ed onestamente, giorno dopo giorno, si sono fatti una piccola posizione. Sono persone da lodare e da imitare, ma il loro primo nemico è proprio l’impresa che evade o elude le tasse, che gli fa concorrenza sleale abbassando il prezzo di vendita del prodotto offerto.
    Quando il POS sarà obbligatorio state tranquilli che il costo sarà girato sui consumatori finali, perchè se fino ad oggi è un servizio offerto ai clienti, dopo sarà un obbligo e quindi un costo da aggiungere alla formazione del prezzo. In tutto questo come al solito guadagneranno le banche.

  21. Avere il POS in negozio comunque, è anche uno strumento utile per non perdere potenziali vendite…quindi il commerciante che si ostina a non averlo forse non è un vero commerciante.
    Dunque non vedo nulla di male nell’obbligatorietà di questo strumento, che da decenni è diffuso in altri paesi.

    Non capisco perché questa discussione sia arrivata ai commercianti…quando l’oggetto di notizia è l’evasione di un Commercialista, un professionista che si trova proprio tra Stato e Commercianti e che dovrebbe avere anche una deontologia da rispettare.

    La notizia non mi stupisce affatto cmq, perché ho sempre pensato che fosse una categoria che “Predica bene e razzola male”…almeno i soggetti che ho avuto modo di conoscere.

  22. com è !?!nn dite più niente??nessuno lo conosce questo!?o c è poco da chiacchierarci sopra ??

  23. E’ vero, hai ragione Nic, la discussione è scivolata su un’altro aspetto deprecabile della ns società. Bisogna ritornare al commercialista evasore delle tasse.
    Sarei curioso di conoscere quanto ha avuto il coraggio di dichiarare negli anni addietro e se ha avuto accesso ai servizi riservati alle famiglie in difficoltà.

  24. A me quello che fa più paura, non è l’evasione in se…ma il fatto che probabilmente ne uscirà indenne! chi architetta simili operazioni sa anche come uscirne fuori…. ed i commercialisti hanno valide armi a disposizione, ne sanno una più del diavolo!

  25. Che c’è? Ora che il nome è stato reso pubblico ve ne andate con la coda tra le gambe? Sembra che qui a Latina non sapete far altro che sperare in un suo ipotetico fallimento. Pensate piuttosto a mettervi in gioco voi anzichè parlare e sparare a zero di chi, a differenza vostra, ha raggiunto (dal nulla) traguardi importanti. Se la persona che odiate tanto fosse stato figlio di un noto commercialista o se fosse venuto da una situazione economica-familiare agiata sono sicura che tutte queste polemiche e cattiverie gratuite non ci sarebbero state. Siete patetici. Patetici invidiosi.

  26. Aldino, l’articolo è stato modificato oggi…fino a ieri non si sapeva il nome, oggi apparso anche su latina oggi. Come al solito, quando non c’è nome, in questo sito si pensa sempre a certi personaggi e questa cosa sta diventando anche troppo noiosa…