Morphe Arreda

San Marco, danneggiata la statua di Don Torello

27/01/2014 di

Un atto vandalico è stato compiuto la scorsa notte a danno della statua di Don Torello, posta all’ingresso della cattedrale San Marco.

Sdegno e rabbia nella comunità della chiesa. Ferma la condanna del sindaco Di Giorgi: “Quanto accaduto, oltraggia il nostro passato storico ed il nostro presente. Sono atti da condannare e da stigmatizzare, sempre e con fermezza”.

«Atti di vandalismo, così come episodi di inciviltà o di scarso rispetto per i beni pubblici sono diventati purtroppo parte integrante del vivere comune, ma quando colpiscono la memoria della città ed i valori della comunità religiosa, la ferita che creano è ancora più grave – conclude Di Giorgi – Manifesto la mia più completa solidarietà al Parroco di San Marco e a tutto l’ordine religioso Salesiano che opera e si adopera per la cittadinanza locale».

  1. Cerchi, il signor sindaco, di sensibilizzare anche la polizia municipale per qualche sopralluogo, magari in ore serali, per monitorare alcuni simpatici ragazzotti che stazionano sui gradini della Chiesa durante le funzioni religiose, disturbandole con schiamazzi ed anche petardi. L’inciviltà, figlia della maleducazione e del sostanziale degrado di molte famiglie, parte anche da questi comportamenti apparentemente innocui
    Un impianto di videosorveglianza sarebbe utile, pur se la mamma degli idioti è perennemente ed abbondantemente incinta…..

  2. Sono d’accordo con lupino…. vorrei aggiungere che il comportamento di questi giovani e’ la mancanza assoluta di strutture dove formare carattere e amore per ciò che ci circonda….. troppo facile punire o installare telecamere… si deve intervenire nell’educazione sociale…. io sono anni che vivo a latina e non ho mai visto iniziative o comunque investire su giovani di questa città…. Saranno il nostro futuro… purtroppo non riusciamo a vedere più in la del nostro naso…! Sindaco.. serve rigore e educazione a 360*

  3. Davanti san Marco sembra di stare in Sodoma e Gomorra! Ragazzini con aria da delinquenti che sfrecciano con gli scooter nell’area pedonale, fumano droga, esplodono petardi, insultano le persone che passano, mandano schiamazzi con bestemmie durante la messa, se uno si siede nell’area pedonale lo sfidano; ieri sera sono entrati dentro e si mettevano a giocare e scimmiottare la messa.
    L’estate scorsa addirittura li ho visti con delle ragazzine a mimare atti sessuali…

  4. e i genitori di questi ragazzi dove sono?hanno troppo da fare per vedere i figli cosa fanno.poi si lamentano e piangono che i figli non ascoltano i genitori…cerchiamo di seguire meno la moda latinense e seguire +i figli.

  5. Che schifo che facciamo!
    Ho sett’antanni e ho frequentato S. Marco per trenta… poi sono partito.
    Non c’erano “iniziative” e nessuso investiva sui giovani, non c’erano telecamere e non ce n’era il bisogno… ma stavamo bene nella nostra semplicità e giovinezza; bei tempi.

  6. In genere faccio commenti molto pesanti e duri, anche troppo a volte.
    In questo caso non ho proprio parole e sono molto rattristato: il mio orgoglio di italiano ferito, anzi ucciso, dagli stessi italiani di cui sono… sarei… ero… fiero… Che tristezza…
    Forse la rovina e lo sfacello della nostra nazione sono ben meritati, se questi esseri sono il nostro futuro.

  7. Ogni volta che accadono certe cose, mi rendo conto in che paese schifoso viviamo. Un paese allo sbando e senza regole. Un paese dove si pensa che tutto sia concesso. Latina, poi, è una cassa di amplificazione per tutto questo. Ragazzini che già si “sfondano” per strada con alcol e droghe, disturbano la quiete pubblica e commettono atti vandalici. La linea che li divide da gesto ancor più gravi, come per esempio violentare una ragazze per strada o rapinare qualche negozio ecc, è davvero sottile. Il giorno in cui accadrà grideremo tutti allo scandolo quando invece sappiamo benissimo che si poteva e si doveva fare qualcosa. I nostri amministratori oltre alle belle parole del politichese studiato nelle stanze dei bottoni, non fanno nulla.

  8. ma……la repressione a volte è benedetta. Non dico manganellate ma qualche sana multa a 2 zeri……..

  9. Ma non si era già detto un anno fa’ di mettere delle telecamere? Quale è il problema? Il rischio di trovare a fare quelle cose i figli di qualche noto professionista o politico e quindi intoccabili?
    Generalmente quelli che fanno queste “cretinate” sono ragazzini che hanno tutto e si annoiano.

  10. già, il problema è che ci sono elementi appartenenti a famiglie non certo disadattate o problematiche, o forse si, considerato quello che combinano i figlioli allo sbando
    persone abituate a fare ciò che vogliono, incoraggiate da genitori assenti e spesso sbandati pure loro

    ho visto anch’io dei cretini scimmiottare la S.Messa sui banchi in fondo, è difficile anche intervenire, a meno di sospendere la funzione ………..