Morphe Arreda

Calcio, il Latina punta Zeman

21/06/2013 di
ZEMANlatina-latina24ore-187

Stefano Sanderrà non sarà il tecnico del Latina in Serie B. La notizia non è ancora ufficiale. Ma stando alle parole del vice presidente nerazzurro Fabrizio Coletti, l’allenatore della storica promozione tra i cadetti non verrà riconfermato. Se così sarà bisogna pensare già da adesso a un possibile sostituto. In questi giorni sono stati fatti nomi altisonanti del calcio nazionale. Da Francesco Moriero a Carmine Gautieri, da Gigi Cagni a Stefano Auteri. Ma il nome che più di tutti sta circolando in città in queste ore è quello di Zdenek Zeman.

L’ex tecnico della Roma non ha bisogno di presentazioni. E un suo eventuale approdo nel capoluogo pontino scalderebbe ancor di più gli animi dei tifosi, senza tralasciare il grande impatto mediatico che si avventerebbe su Latina.

Al momento vedere Zeman sulla panchina nerazzurra pare essere soltanto un sogno. Anche se indiscrezioni giornalistiche riportano l’esistenza di un contatto già avviato col boemo. Un contatto prodotto da un’idea che stuzzica, che ingolosisce il palato calcistico dei dirigenti pontini, a partire dal presidente Paola Cavicchi. Zeman, però, costa tanto. Ma l’ex pescarese non è nuovo in quanto ad accogliere avventure dal parere iniziale impossibile. Basta ricordare l’esperienza a Foggia col presidente Casillo che riuscì a convincere il boemo a tornare in Puglia.

Sul fronte mercato riservato ai calciatori, c’è un altro sogno che la Cavicchi vorrebbe realizzare. Si tratta di Mattia Perin, giovane portiere nato a Latina che lo scorso anno ha difeso la porta del Pescara in Serie A prima di fare ritorno a Genova per fine prestito. Intanto ieri sono state risolte alcune comproprietà: l’attaccante esterno Manuel Angelilli, diviso tra Latina e Reggina, passa a titolo definitivo alla società calabrese. Il caso più spinoso, invece, è quello di Andrade Siqueira Jefferson. Il bomber pontino è a metà con la Fiorentina e nei giorni scorsi non è stato raggiunto nessun accordo. Si andrà dunque alle buste per conoscere il futuro prossimo del brasiliano.

  1. con Zeman fai sempre il pienone sia dentro che fuori lo stadio…sarebbe un grande colpo sia per il calcio che per la città!!!

  2. Devo ammettere che sarebbe una grande scelta, è un allenatore da serie B, la A gli sta molto larga, ma in B, poi in una piazza novella, potrebbe fare bene, fra blasone del nome, lavoro con i giovani e gioco offensivo.
    Certo è che difficilmente qui avrà gente del calibro di Verratti, Insigne, Immobile….

  3. Molto meglio Stramaccioni di Zeman. Ammiro Zeman, ma non è per la piazza di Latina. Qui ci vuole un allenatore normale …. molto normale ….

  4. VERBA VOLANT-SCRIPTA MANENT.CI VOGLIONO TANTI FATTI E POCHE PAROLE,LA B NON E’ UNO SCHERZO.PERTANTO GODIAMO PER I RISULTATI RAGGIUNTI,RESTIAMO CON I PIEDI PER TERRA,POI TUTTO QUELLO CHE VIENE E’ BELLO. FORZA LATINA E’ IL GRIDO CHE CI DEVE ACCOMPAGNARE….SEMPRE.

  5. La scelta di Zeman assomiglia a quella fatta di comprare il Lituano ( L’ EX ZAR!!!) personaggi + vicini allo sponsor dell’INPS che di una realta’ giovane, frizzante e di cuore come il nostro LATINA = Lasciate lavorare Sanderra e vedrete!!!!

  6. La dirigenza parte già con il piede sbagliato. Se queste voci sono messe in giro ad arte soltanto per far parlare del Latina calcio, ben vengano. Pensate piuttosto a sistemare il campo per portarlo a 10mila spettatori, come vuole la federazione, altrimenti all’inizio del campionato vi dovete spostare a Frosinone.

  7. Ragazzi vi dico una cosa: abituatevi a pensare in grande, la partecipazione alla serie B, molti forse non lo sanno, comporta un notevole contributo finanziario da parte della Lega Calcio, grazie ai famosi diritti tv, funziona così per tutte le società.

    La partita col Pisa ha cambiato la nostra storia, fratelli nerazzurri!
    Ora siamo nel calcio che conta, anche a livello finanziario…

  8. Continuare di questo passo significa al termine della prossima stagione calcistica, ritornare in prima divisione

  9. Zeman sarebbe l’ideale. Le grandi squadre potrebbero concedere in prestito dei giovani forti e con voglia di emergere e il boemo potrebbe amalgamare il tutto nel migliore dei modi. Temo però che dopo l’esperienza a Roma sia ormai un tecnico demotivato. Io punterei su Mario Somma.

  10. Nessuno è profeta in patria…..A SANDERRA’S BROTHER STA SOCIETA’ HA DIMOSTRATO CHE I SOGNI LI REALIZZANO CON VOI E LA RICONOSCENZA LA DANNO ALTRI. lasciate perde che in serie A ci arrivate comunque.