APPELLO AL VESCOVO: APRA LA CURIA PER I SENZATETTO

15/06/2010 di

Lettera aperta al Vescovo della Diocesi di Latina-Terracina-Sezze-Priverno da parte del segretario di Rifondazione Comunista di Latina, Sergio Sciaudone. Il testo della lettera aperta al Vescovo di Latina Giuseppe Petrocchi.

“Eminenza, vorrà scusarmi se ho scelto la formula della lettera aperta, ma la situazione è davvero disperata e spero che, leggendo i giornali e quest’appello, chi governa il nostro territorio si mobiliti.

Le scrivo per chiederle di mettere a disposizione dei locali per accogliere, solo di notte, i senzatetto della diocesi. Non tutti, per carità, perché ci vorrebbe il palazzo vescovile intero, ma almeno quelli in condizioni di salute precaria, quelli che dormono sui marciapiedi.

Sono esposti a tutto, comprese le aggressioni. Pochi giorni fa è morto uno di loro: Marek, polacco, ben conosciuto alla Parrocchia dell’Immacolata. Da mesi dormiva in terra visto da tutti, sullo stesso marciapiedi di via Pisacane in centro. Morto a 50 anni solo, abbandonato e non curato, prima di lui altri. Temiamo per la vita di altri ancora.

Lei ha ragione quando dice che questo sarebbe un compito delle civiche istituzioni e non della chiesa, purtroppo le civiche istituzioni, gli uomini al governo del nostro territorio, neanche rispondono agli appelli. Sono impegnati in altre attività e quando intervengono sul tema sono più preoccupati dell’aspetto politico, dell’apparenza più che della sostanza.

Destinano preziose risorse per iniziative inefficaci, parziali e non coordinate tra loro. Porto ad esempio solo un caso, tra i tanti possibili, a sostegno della mia tesi: la vicenda di un bando di 30 mila euro che la Provincia aveva stanziato per la lotta alla povertà. Ci sembrava un piccolo segnale positivo, invece pochi giorni dopo hanno cancellato lo stanziamento, destinando i fondi altrove. Alcuni di loro sono convinti che i poveri non esistono, da via Costa non si vedono.

Per fortuna ce ne siamo accorti proprio noi di Rifondazione. Abbiamo protestato e denunciato il fatto sulla stampa. Così il Presidente ha fatto marcia indietro, però se interroghiamo le istituzioni locali, sul destino dei senzatetto e del dormitorio non sanno rispondere e quando lo fanno dicono: “non è mia competenza, non ci sono fondi, aspetta stiamo vedendo, tra poco apre il dormitorio comunale…”.

C’è un assessore che ripete pubblicamente la seguente litania: “stiamo già provvedendo, con brillanti successi operativi e la situazione è sotto controllo”. I senzatetto continuano a morire e lui è arrabbiatissimo con noi, perché non vorrebbe proprio che certe notizie trapelassero.

Da anni prosegue il balletto delle reciproche accuse tra Comuni e Asl sulle relative responsabilità, in compenso, però trovano sempre l’accordo su come destinare i fondi per gli interventi socio-sanitari dei distretti, e si potrebbe andare avanti all’infinito.

D’altro canto lei conosce, meglio di tutti gli altri e l’impellenza della situazione. Le mense della Caritas di Latina, Cisterna e Formia, sono uno dei pochi servizi per i senzatetto: ogni giorno i parroci di tutte le chiese consegnano buste contenenti cibo per le famiglie povere che continuano ad aumentare. I sacerdoti e le suore non hanno cibo per tutti. Sono numerosi i nuovi poveri italiani che si vergognano di portare i figli alla mensa della Caritas. Molti genitori non riescono a sfamare i propri figli, preferiscono rivolgersi al parroco o alle associazioni piuttosto che ai servizi sociali per il timore che scoperto lo stato di indigenza della famiglia, possano essere presi provvedimenti riguardo i minori.

Per tornare al dormitorio per i senzatetto andrebbe bene qualsiasi luogo coperto che sia raggiungibile da chi si sposta solo a piedi.

Eminenza, attivi la Caritas, le parrocchie, le associazioni cattoliche, i fedeli. Se vorrà, noi saremo con lei. In pochi giorni si potrebbe allestire un dormitorio con una decina di posti letto. Una soluzione, certo provvisoria, parziale e dettata solo dalla necessità. Sono sicuro che esaminerà con attenzione questa mia richiesta e di certo non c’è bisogno che un laico come me faccia riferimento al Vangelo per rafforzarla.

Speriamo invece che, sull’esempio della sue decisioni concrete, anche chi ha la responsabilità del governo locale inizi a fare altrettanto”.

Sergio Sciaudone

  1. …SI INVENTERA’ QUESTA CHIESA FATTI DI PRELATI-POLITICI PER NON ATTUARE IL VERO DISEGNO DI CRISTO.

    POCO POSTO?
    POCHI SOLDI?
    SPORCANO?
    CI DEVE PENSATE LO STATO?

    ORAMAI SI PUO’ AVERE FIDUCIA SOLO NEI VERI PRETI, LE PERSONE NON LE ISTITUZIONI, CHE HANNO MOSTRATO DI ESSERE DEGNI DI QUESTO NOME.

  2. Sarebbe ora che la chiesa cattolica mettesse coerentemente in atto , i principi cristiani dell’accoglienza .

    A maggior ragione quando e’ proprietaria di numerosi immobili esenti dal pagamento dell’ICI oltre che ad incassare ragguardevoli cifre provenienti dall’8 per mille della dichiarazione dei reditti .

    Per cui che si destini il fiorente fondo dell’8 per mille agli aiuti verso i piu’ deboli , anziche’ sperperare milioni in spot televisivi commissionati ad una delle piu’ accreditate agenzie pubblicitarie .

    E che soprattutto tali soldi si utilizzino verso le opere misericordiose piuttosto che per pagare costose parcelle ad avvocati per difendersi dal reato di pedofilia .

    PIU’ COERENZA MENO CONFORMISMO !!!!

  3. Sicuramente il sig.Sciaudone ignora le innumerevoli iniziative che la Caritas, le parrocchie, la diocesi, svolgono ogni giorno per le persone bisognose, senza scrivere lettere alla stampa: la mensa, le case di accoglienza GIA’ aperte ai senza tetto, il consultorio diocesano ecc.ecc.
    Si vergogni il Rifondatore di una ideologia che tanta Povert

  4. SEI DA COMPATIRE Roberto Z, INVECE DI PARLARE PER IDEOLOGIA INFORMATI BENE E GUARDA QUALCOSA CHE TI APRA LA MENTE, SE INVECE SEI IN MALAFEDE, ADDIO.

  5. Fossi in voi politici penserei a costruire piu alloggi per le centinaia(migliaia?)di famiglie italiane che una casa non ce l’hanno piu per colpa della crisi e dello strozzinaggio delle banche.
    Non critico di per s

  6. Caro Mino,
    Comprendo il tuo punto di vista, ma come tu ben sai la federazione della sinistra non ha avuto rappresentanti in consiglio comunale nelle ultime elezioni, mentre in provincia fa molto per quel che sono le facolt

  7. Ti ringrazio per la risposta.Ho letto l’articolo e noto che destra sociale e sinistra radicale su l’argomento hanno visioni differenti ma comunque affini e per uno scopo comune.
    Io per

  8. Sono un Parroco di Latina ma la lettera di Sergio mi delude. Per due motivi: possibile che ci si ricorda della Chiesa solo in questi casi? E poi: ma quando impararete voi di Latina ad assumervi le vostre responsabilit

  9. Aprite le porte delle chiese, cosa vi costa? Ricordate che la Chiesa

  10. Che gran dispiacere !

    Un parroco di Latina si dice addirittura deluso dalla lettera indirizata al vescovo .

    ….E che diamine , certe cose non si fanno !!!

    Cosa c’entra la chiesa cattolica apostolica romana ?

    In fondo percepisce solo un bel gruzzolo dall’8 per mille altro STERCO DEL DIAVOLO , gli proviene dalle offerte mondiali ( l’obolo di san Pietro ) tant’e’ che ha dovuto ricorrere ad una banca propria lo IOR ( istituto per le opere religiose ) che consente con spirito cristiano e di devozione agli evasori fiscali di ogni genere ( inclusi mafiosi e criminali senza scrupoli ) il versamento sicuro e anonimo dei loro “miseri” guadagni .

    Cosi come non si ha l’obbligo ( giammai! ) di versare l’odiata tassa dell’ ICI sui suoi innumerevoli immobili (alberghi , bred&break , sale convegni , scuole private di ogni genere ) .

    Probabilmente per il parroco di Latina tale situazione non e’ per niente deludente !

    Cosi come non rimane per niente deluso dal fiorente rapporto della chiesa con la politica e gli affari .

    Non rimane nemmeno deluso dal qualunquismo diffuso insieme alla furbizia e all’egoismo proveniente dal paese piu’ cattolico del mondo , dove la maggioranza dei cittadini risulta battezzata eppure indifferente ad ogni forma di richiesta d’aiuto .

    E naturalmente non rimane deluso quando regolarmente si celebrano cerimonie religiose ( messe di suffraggio ) dedicate al dittatore di Predappio !!!

    Date a Cesare quel che e’ di Cesare ….il resto lo potete pure versare alla chiesa cattolica apostolica romana .

    …Una lettera destinata al vescovo ? CHE SCANDALO !!!

  11. Caro Virghil, se ce l’hai con la Chiesa cattolica apostolica romana sono solo affari tuoi ma purtroppo sei miope e non guardi nulla se non te stesso. La furbizia, l’egoismo e l’indifferenza la alimentano uomini come te che non si sporcano mai le mani con i problemi della vita e continuano nella loro ignoranza e nella loro disumanit

  12. Gentile parroco

    [b]Pur essendo ATEO MILITANTE e pur avendo chiesto e ottenuto il CERTIFICATO DI SBATTEZZO , rimango CITTADINO ITALIANO .[/b]

    [b]Mi accorgo pero’, che la chiesa cattolica apostolica romana che Lei rappresenta e difende , invade costantemente e prepotentemente nella vita e nelle possibilita’ di scelta di ciascun cittadino .[/b]

    [b]E’ questa la miopia a cui , con educato stile tutto cattolico , fa’ riferimento ?
    [/b]
    Il possesso di un immenso patrimonio immobiliare , le forti pressioni e strumentalizzazioni sulla scelta della politica italiana , la gestione di banche considerate paradisi fiscali , la gestione della sanita’ privata , la gestione delle scuole private ( dalle materne all’universita? ) , gli enormi privilegi fiscali concessi [u]…… E’ QUESTA LA COERENZA DELLA SUA CHIESA CHE TANTO DIFENDE ?[/u]

    [b]Per fortuna che la buona volonta’ e la beneficienza verso il prossimo viene fatta ogni giorno da persone comuni e da associazioni laiche che non ricevono alcun pubblico finanziamento ( TANTOMENO l’8 PER MILLE ) senza alcuna strumentalizzazione e proselitismi di ogni genere .[/b]

    [b]A tal proposito sarebbe opportuno riportare parte della lettera che tanto la irrita :
    [u]-“Eminenza, attivi la Caritas, le parrocchie, le associazioni cattoliche, i fedeli. Se vorr

  13. Carissimo Virghil,
    i veri poveracci siamo noi, non solo i senza tetto.
    A chi e a cosa giova questo suo andar contro “a prescindere”? Da dove ha origine quest’odio e questa ripugnanza per la Chiesa Cattolica Apostolica Romana? Della Chiesa

  14. ….CHE LA ONORANO COI FATTI, CON L’INSEGNAMENTO CRISTIANO PRATICATO, NON CON LE CHIACCHIERE E LE DIFESE OTTUSE D’UFFICIO. RISPONDETE SUI FATTI CERTI E BEN RIPORTATI DA VIRGHIL, CHE ANCHE SE NON MI PIACE CERTO DICE IL VERO.

    PIUTTOSTO COSA SPINGE
    – CristianoConLePalle (ma volgare)
    – Parroco di Latina (falso e anonimo)
    – Bassoni (che sa tutto)
    – Roberto Z (zorro?)
    A QUESTA DIFESA D’UFFICIO SENZA MERITO E SENZA DI RISPOSTE?

    ARGOMENTATE: IL VERO E UNICO CRISTIANO (PRETE O CIVILE CHE SIA), ALLE “CHIAMATE” RISPONDE DANDO IL MEGLIO SDI SE NON POLEMIZZANDO: CRISTO INSEGNA, O VOLETE METTERE IN DUBBIO PURE LUI?

    VOI SIETE I COMMERCIATI DA SCACCIARE DAL TEMPIO.

    GIGGI
    (NE CATTOLICO NE LAICO, NON PRATICAMENTE MA IMPERFETTO UOMO CHE CERCA OGNI GIORNO DI METTERE IN PRATICA GLI INSEGNAMENTI DI CRISTO E DEGLI UOMINI IN QUANTO GIUSTI E CONDIVISIBILI NON CERTO PERCHE’ DETTATI DALLA “CHIESA-POTERE-TEMPORALE-POLITICO).

  15. Che pena vedere la figuraccia di questo “parroco” di latina, che nemmeno ha il coraggio di mettere la faccia dinanzi alle sue affermazioni nascondendosi dietro un bieco anonimato.

    Che pena vedere che c’

  16. vedere gli atei che si sbracciano contro la Chiesa: ma siete atei o cosa ?:(

  17. Sig. Giggi lei vuole i fatti? Ma ha letto bene il mio intervento o come gli altri finti atei vuol vedere solo quello che le fa comodo?
    Servi del nemico, ecco cosa siete; ottusi e inconsapevoli servi del nemico. Poveracci…

    Quanto a lei, Sig.Guardiamocinfaccia: anche lei usa un nick-name (come la maggior parte qui) e accusa gli altri di nascondersi dietro a un dito? Siamo ridotti maluccio, eh …