Spari davanti al Felix, sei anni a Di Silvio

15/12/2012 di
tribunale_latina

Antonio Di Silvio davanti alla discoteca Felix sparò solo per intimidire, prima di essere a sua volta colpito a un fianco dal colpo esploso da un carabiniere in borghese che si trovava all’ingresso del locale. Lo ha stabilito il tribunale di Latina derubricando in minacce aggravate il comportamento del giovane appartenente alla famiglia rom pontina, inizialmente imputato per duplice tentato omicidio.

La condanna è comunque alta: 6 anni di reclusione. Il pm in udienza, Raffaella Falcione aveva chiesto la condanna a 12 anni dell’imputato. I fatti risalgono al 22 gennaio del 2006. Diverse perizie e accertamenti sono stati necessari per capire da quali armi fossero stati esplosi i tre colpi rinvenuti, stabilendo anche le traiettorie. La convinzione dei giudici è che Di Silvio abbia sparato verso terra senza alcuna intenzione di uccidere.

  1. Certo uno spara 3 colpi come fosse a ad un rodeo.
    E questi sarebbero giudici dotati di buon senso…oltre che di CORAGGIO?????