PIANO SOSTA, PICCOLI SCONTI MA NIENTE ABBONAMENTO A 10 EURO PER I LAVORATORI

29/12/2009 di

L’accordo sulle modifiche al piano sosta è stato raggiunto in tarda serata in Consiglio comunale. La maggioranza ha proposto un emendamento alla delibera 1160, che prevede la riduzione dell’abbonamento mensile per i lavoratori del centro storico da 24 a 20 euro. Confermata la tariffa per la seconda auto dei residenti: 10 euro e non 8 come in un primo momento proposto in commissione Viabilità.

Le modifiche sono state votate in tarda serata, solo il Pd ha votato contro. I democratici auspicavano un abbonamento a 10 euro per i lavoratori del centro, solo nel settore del posto di lavoro, ma la soluzione è stata bocciata.

La seduta consiliare, aperta alle 15 è stata monopolizzata dal lungo dibattito sulla delibera di giunta relativa alle rette per gli indigenti, approvata attorno alle 18 con voto unanime. Non sono mancati attriti più di carattere personale che politico, fra i consiglieri. In particolare, poco dopo le 17.30 si sono registrate vere e proprie «scintille» in aula fra Andrea Palombo e Giancarlo Palmieri. Quest’ultimo, nel suo intervento sulle rette per i poveri aveva duramente criticato la sua maggioranza, «rea» di perdere troppo tempo nelle discussioni in aula.

La dichiarazione dell’assessore alla viabilità Patrizia Fanti: "Il piano sosta approvato dal consiglio comunale ha come obiettivo prioritario il rispetto della residenzialità, dell’ambiente e la rivalutazione del centro storico cittadino. Oggi i residenti del centro storico non sono più costretti a pagare per parcheggiare l’auto (e sono quindi equiparati ai residenti degli altri quartieri della città) e nello stesso tempo si garantisce la qualità della vita (vedasi l’esenzione dalle ore 13,30 alle 16, ciò che consente ai lavoratori di consumare tranquillamente in pranzo al ristorante o in
famiglia) e la valorizzazione dell’ambiente attraverso un traffico ed una sosta sicuramente più ordinati.

Le modifiche approvate ieri dal consiglio costituiscono un ulteriore passaggio migliorativo del piano: gli abbonamenti mensili per i lavoratori
sono scesi a 20 euro (pari a 0,80 centesimi al giorno); l’abbonamento annuale ordinario dà diritto alla sosta anche nelle aree della marina di
Latina; l’abbonamento mensile per le motivazioni di interesse pubblico è sceso a 25 euro; l’abbonamento per la sosta alla Marina di Latina è sceso a 40 euro per il mensile e a 100 euro per lo stagionale (quest’ultimo con diritto di sosta anche per le aree del centro); l’abbonamento stagionale per i residenti del Comune per i parcheggi Vasco de Gama, Casilina e Rio Martino è sceso a 60 euro; quello stagionale per gli operatori commerciali e loro dipendenti per la sosta nei parcheggi Vasco de Gama, Casilina e Rio Martino è sceso a 40 euro.

Il piano prevedeva 4.388 stalli di sosta a lunga durata; 637 di sosta ad alta rotazione e 130 riservati ai ciclomotori (questi ultimi gratuiti). Con
le modifiche migliorative apportate ieri il 10% dei 4.388 stalli blu (per un totale di 450) è stato aggiunto agli altri a sosta libera già esistenti
immediatamente a ridosso della circonvallazione. Si tratta in particolare dei parcheggi di Piazzale Prampolini, Piazzale Micara e Piazzale Gorizia (diventati gratuiti).

A questi si aggiungono gli ulteriori posti previsti nell’area ex Orsal (250) e nel lotto di terreno di proprietà comunale inserito fra Via Neghelli e la
circonvallazione – retro facoltà Medicina (100 posti). I lavori di asfaltatura, già assegnati, inizieranno nei primi 15 giorni del mese di
gennaio e sono stati resi possibili grazie alle somme (90mila euro per Via Neghelli, 236mila euro per l’ex Orsal) accantonate attraverso i piani sosta degli anni precedenti.

Tali proventi hanno favorito in questi ultimi due anni interventi importanti in tema di sicurezza stradale: dalle rotatorie, agli impianti semaforici, al
telecontrollo, ai miglioramenti tecnologici che hanno consentito ad esempio la trasformazione degli impianti al led per il risparmio energetico e l’adozione di una impiantistica specifica per non vedenti e non udenti allo scopo di garantire la fruizione del centro storico anche alle persone con disagio fisico.

Di fatto ad oggi nell’area immediatamente a ridosso del centro storico, abbiamo circa mille posti auto gratuiti. Si consideri peraltro che il parcheggio vicino alla facoltà di medicina è interno e non esterno al centro storico e che tutte le istituzioni e gli uffici pubblici più importanti
distano al massimo 450 metri dal ring e quindi sono tutte facilmente raggiungibili. Aggiungo qualche considerazione: l’Amministrazione Comunale di Latina ha manifestato la più ampia disponibilità al confronto con tutte le categorie e laddove la mediazione è mancata è stata costretta a rapporti diretti che tuttavia riteniamo abbiano dato risultati fruttuosi.

Esprimo inoltre soddisfazione per l’approvazione in consiglio comunale della mia proposta originaria circa la non gratuità della sosta per consiglieri ed assessori, perché la ritenevo e la ritengo scelta giusta, di civiltà e di esempio nei confronti dei cittadini.

Non appena la commissione urbanistica avrà completato l’esame del piano parcheggi e non appena questo sarà approvato dal consiglio comunale avremo la possibilità di migliorare ulteriormente il sistema del traffico e della sosta in città, con un incremento degli stalli a sosta libera e nuovi
interventi finalizzati a migliorare la qualità della vita. Il piano sosta in definitiva contribuisce ad elevare la qualità vita nel centro storico e nei quartieri limitrofi. Lo abbiamo dimostrato con gli investimenti fatti negli ultimi due anni e continueremo a farlo per il futuro. Ogni novità, comporta sacrifici e disorientamento. Ma la rivoluzione è innanzitutto culturale e sono certa che i risultati sul piano della vivibilità non tarderanno ad arrivare".

  1. Questo succede quando si vota senza usare la testa e magari usando qualcos’altro che qui non si pu

  2. in che modo il piano sosta approvato dal consiglio comunale avrebbe come obiettivo prioritario il rispetto dell’ambiente? facendo pagare un pizzo per parcheggiare, per poi coprire le spese esorbitanti della metro-lumaca?

  3. La scienziata assessora Fanti sostiene che l’esenzione, in alcune zone, del ticket dalle ore 13,30 alle ore 16,00, favorisce la qualit

  4. Ma che bravo il nostro sindaco: in una riunione con sindacati, commercianti, consumatori ecc. ecc. ha garantito:
    1. la circonvallazione diventa tutta a sosta libera
    2. i parcheggi attorno all’Ospedale tornano liberii, eliminando la “tassa sulla salute”
    E poi chiacchiere a non finire… ed ora? le striscie blu sono ovunque, agli incroci, sulle striscie pedonali… la citt

  5. … AL FEUDALESIMO quando si pagava per transitare su una trada, attraversare un ponte, cuocere il pane, salare il maiale, … per il sacro coito coniugale ( si chiamava jus primae noctae)![i][/i]>:(
    Dicono di tutto – vedi dichiaranzione Fanti- pur di non ammettere che

  6. a mauro e a tutti i pddini….
    ma nun me fate ride!
    non avete la minima idea di cosa vuol dire fare opposizione, saltare al collo all’avversario politico, fare informazione ai cittadini, denunciare, proporre alternative, e alla fine farsi votare. Questo dovrebbe fare un politico di opposizione. siete boni solo a raccoglie le firme davanti alla caffetteria del corso la domenica mattina.
    buon anno

  7. Questa mi mancava, grazie della segnalazione. Certo, prima si parcheggiava, dentro buche che quando pioveva diventavano piscine, ma s