Musica alta e senza permessi al lido: fioccano le multe

21/07/2012 di
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Schiamazzi, musica ad alto volume e intralcio alla circolazione stradale: questi i contenuti delle numerose segnalazioni che sono giunte in queste settimane agli uffici di corso della Repubblica. Nella serata di ieri gli agenti della questura di Latina, in collaborazione con il personale del commissariato di Terracina, hanno eseguito un vasto servizio di controllo straordinario che ha coinvolto tutti i locali del lungomare, in particolare alcuni stabilimenti balneari.

 

In due di questi sono state revocate le autorizzazioni per l’intrattenimento musicale, a causa della musica troppo alta. In totale sono 22 le violazioni contestate ai titolari di tre stabilimenti, per una somma di 21mila euro. Le inosservanze riguardano l’intrattenimento danzante senza la prescritta autorizzazione, la presenza di persone oltre l’orario di chiusura, la mancata esposizione del cartello con orario giornaliero.

 

Gli stabilimenti in questione, inoltre, non hanno rispettato l’orario di apertura e chiusura e somministrato alcolici oltre il limite temporale consentito. E ancora non avevano istallato l’apparecchio per la rilevazione del tasso alcolemico, come previsto dalla normativa.

 

“I controlli – spiegano dalla Questura – verranno ripetuti nei fine settimana al fine di eliminare o contenere i disagi rappresentati dagli abitanti della zona facendo rispettare l’orario di chiusura degli esercizi pubblici previsti dal Comune di Latina”.

 

  1. Ecco la nostra città di m… casino, ribellione, maleducazione.
    Come rimpiango gli anni ’80 e ’90! Niente pub, una al massimo 2 discoteche, lungomare bello libero, senza stabilimenti e senza pretese di diventare la Rimini del Lazio.
    Quattro o cinque stabilimenti che facevano gli stabilimenti (apertura il mattino, pulizia spiaggia, chiusura la sera e basta) senza diventare night con burini tatuati e con i piercing).
    Città e amministratori più umili senza idee megalomane come isole pedonali, porti, metro, e senza pretese di erigersi a metropoli, capitale ecc.
    Non sono questi gli strumenti per crescere, si cresce con il lavoro serio, fisso e tradizionale.

  2. Quando anche in centro città?. M i pare più propaganda, si dicano i nomi dei locali e dei gestori, in modo che questa sera i cittadini possano segnalare abusi.
    Per Matteo: se per turismo bisogna rompere …… . ti consiglio di andare nella vicina Sabaudia e Circeo, vedi il turismo come lo chiami tu. Lo frequento da anni il ” Circeo ” nessuno rompe, sai perchè? Non viene concesso il rompimento……In quelle località gli ubriaconi, caciaroni, non gli vogliono. Il turismo quello con la T maiuscola, non si baratta con i decibel sparati a mille e con due “birrette” più coca e whiski. Chiaro il concetto ?.-

  3. chiudete tutto, non meritano di stare aperti….. evviva la legalità….!!!!

  4. vorrei invitare tutti i…”commentatori” a prendere in seria considerazione il commento di Alessandro Medini. è vero che stiamo vivendo un momento di “liberalizzazione” delle attività commerciali. La libertà richiede il rispetto primario, anche se non è scritto, delle persone e dei luochi, altrimenti si chiama “anarchia” “confusione” “babele”

  5. Si potrebbero dirottare tutti i locali all’ex. Rossi Sud, c’e’ parcheggio, si rivaluta il sito, si crea un polo di attrattiva, c’e’ una certa distanza dallle abitazioni e finalmente chi ha la fortuna sfortuna di avere un locale “casinaro” sotto casa puo’ tornare a dormire tranquillo con le finestre aperte ed essere in forze la mattina per affrontare la giornata di studio / lavorativa con le energie che questo richiede.

    C’e’ un quartiere di Monaco, quello dove è stata spostata la nuova ala del museo della scienza e della tecnica, dove tutta una serie di palazzi e’ divisa in uffici nella parte superiore e locali nella parte inferiore, e cosi’ non si da’ alcun disturbo al sonno di nessuno.

    E’ una questione di rispetto.

  6. Latrina!! città di bixxxchi ex coloni ubriaconi! Tra un pò nemmeno più provincia! quindi anche calcisticamente inferiore giustamente finirà come pattumiera di Frosinone. Ma é giusto così!! Una città che partorisce questa classe politica non merita altro!! Sprero che Monti vada fino in fondo!!

  7. Latina merita cittadini che inizino ad amarla e rispettarla, bene ha fatto “felicediessermeneandato” a non viverla.gli auguro di trovarsi in un “paradiso”

  8. La nostra civiltà si vede il sabato sera nella zona dei “PUB”…..rimbambiti ke tirano bikkieri addosso alla gente, contro le vetrate dei negozi, irrompono dentro gli androni dei palazzi e sfasciano tutto quello ke trovano…..bravi….nn è meglio tenerla rinchiusa sta gente???? e ricordiamoci ke a due passi c’è la questura…..dove sono i controlli?????? questa città merita l’anonimato

  9. Un lido come il nostro che potrebbe essere il fiore all’occhiello se si sviluppava con stabilimenti alberghi stile riviera adriatica, e soprattutto musica che e il fulcro del divertimento che porta anche un livello alto sia in termini di posti di lavoro sia economico. Ma che dire siamo arrivati al 2012 ed i nostri politici chiamiamoli cosi … senza concludere nulla. Gli ANZIANI pero’ devono capire che stanno in un luogo di mare e non di montagna quindi ce gente che lavora che imprende e che fa’ girare i soldini in un momento delicato come questo loro stanno al sicuro in pensione. Ma poi ritorniamo in una citta’ che ha una stazione ferroviaria come quella di un paese di 5000 abitanti un porto che non ce’ un aeroporto civile che non ce’ la pontina che e vecchia come mi nonno si parlava di corridoio tirrenico il CIPE si diceva che aveva sbloccato i fondi ma de che,ci manca poco che stanno meglio al terzo mondo ma quando cresciamo con questa mentalita’ e il bello che ce’ gente che crede ancora a ste 4 papocchie de parole di politici. IO SONO PER IL DIVERTIMENTO E PER LO SVILUPPO ECONOMICO DI DARE ANCHE DEI POSTI DI LAVORO E FAR GIRARE LA MONETA, PERO’ SI DEVONO RISPETTARE SIA LE LEGGI SIA LE COSE E PERSONE.

  10. La moneta in zona pub gira, gira come la Koca Koca che fa reddito, per pochi che si arricchiscono e vivono in ville come Re Mida. Andrea se un vero economista, da podio.