Fun ‘n bus, un autobus per evitare le stragi del sabato sera

05/07/2012 di
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Un bus che accompagnerà i ragazzi nei tradizionali luoghi del divertimento notturno e poi si occuperà di riportarli a casa. Torna Fun’n bus l’iniziativa promossa dalla Prefettura di Latina per il terzo anno consecutivo e accolta dalla Provincia, dalla Confcommercio, dal Sib- Sindacato italiano balneari, dal Silb, l’associazione che raccoglie le imprese per l’intrattenimento e lo spettacolo, la Croce Rossa e i Comuni di Aprilia, Latina, Cisterna,San Felice, Terracina, Fondi, Sperlonga, Gaeta, Formia e Minturno.

L’idea è quella di rendere più sicuro il divertimento del sabato sera nei locali della costa pontina. Così, dividendo il territorio in tre diverse aree, al nord, al centro e al sud della provincia, un bus accompagnerà i ragazzi nei tradizionali luoghi del divertimento notturno e poi si occuperà di riportarli a casa.

Da Latina il bus partirà da via della Stazione, alle 21, all’una e alle 2,30, percorrendo i quartieri centrali e la periferia fino al lungomare. L’ultima corsa per il ritorno è alle 3,15. I bus partiranno alla volta del litorale anche da Cisterna, Piazza XIX Maggio, e da Aprilia, in Piazza Roma. I percorsi individuati nella zona centrale della provincia sono stati individuati a Fondi, Terracina e Sperlonga, per raggiungere l’Appia, Viale Circe e il lungomare di Sabaudia e del Circeo. Nel sud pontino infine il bus partirà da Scauri, Formia, Gaeta e Sperlonga per arrivare nei locali notturni.

«L’obiettivo – spiega il prefetto Antonio D’Acunto – è replicare il successo dello scorso anno. È una bella iniziativa che si sta diffondendo tra i giovani e questo conforta tutta l’azione di prevenzione che stiamo svolgendo sulle strade della provincia. Le amministrazioni che aderiscono crescono di anno in anno». A conferma della validità dell’iniziativa arrivano anche i dati degli incidenti stradali mortali, diminuiti del 50% circa rispetto al 2009. Da gennaio a giugno 2012 infatti gli incidenti con vittime sono stati 20, mentre nel 2009 nello stesso periodo di riferimento erano stati 47, 41 nel 2010, 34 nel 2011. «I numeri certo sono ancora alti – aggiunge il prefetto – ma due anni fa, quando sono arrivato qui, i dati erano sconfortanti. Oggi possiamo assistere a una riduzione del fenomeno».

  1. a cinico..non te sta mai bene un niente….
    fattela na passata in discoteca dai…INGRESSO LIBERO x CINICO…
    Eh Tùnz Tùnz…..Eh Tùnz Tùnz…..Eh Tùnz Tùnz…..