Pianificazione urbanistica, nuove linee guida

30/06/2012 di

La giunta comunale ha dato mandato agli uffici di redigere un documento programmatico che dovrà contenere le linee guida per la pianificazione urbanistica e lo sviluppo della città. Il documento, che sarà successivamente sottoposto all’esame del consiglio comunale, disegna la cornice, il quadro generale di riferimento all’interno del quale saranno poi calati i successivi provvedimenti di natura urbanistica, come: i piani di zona, i piani particolareggiati, i piani di recupero, compresi i nuclei abusivi, e altre attività di natura produttiva, ambientale e turistica che dovranno rientrare in un’ottica di pianificazione complessiva.

In sostanza, fino ad oggi, pur muovendosi in una logica coerente con una pianificazione generale ragionata, l’amministrazione ha lavorato soprattutto ad atti concreti e immediatamente attuabili, per dare risposte concrete alle esigenze dei cittadini, dando attuazione a progettazioni ferme da troppi anni, come il Piano di edilizia economica e popolare e i piani particolareggiati, e fornendo in tal modo anche strumenti per fronteggiare la crisi economica.

Con la delibera con cui si dà mandato agli uffici, invece, si pianifica il quadro generale entro cui questi ed altri provvedimenti saranno inseriti.
Nella pianificazione, come affermano gli assessori Orazio Campo e Giuseppe Di Rubbo, particolare attenzione sarà posta alla riqualificazione urbana e del litorale, al recupero delle aree degradate , alla sostenibilità ambientale ed economica, usufruendo di tutte le potenzialità messe a disposizione dalla normativa urbanistica, anche la più recente come il Piano casa, e utilizzando strumenti come la perequazione e la compensazione onde evitare, quando possibile, il ricorso all’esproprio generalizzato.

  1. “…per dare risposte concrete alle esigenze dei cittadini…” ???
    Direi che è tutto programmato per dare risposte AI SOLITI AMICI presenti (con faccia tosta) persino in comune!
    I cittadini necessitano di case calmierate, in affitto e in vendita, assegnate con graduatorie eque e super-trasparenti (ad esempio senza invocare pretestuosamente la privacy), altrimenti le case contunueranno ad andare ai soliti “amici degli amici” ovvero nel calderone autoreferenziale del voto di scambio per il mantenimento della solita “casta”, compresi giornalai, leccacuxx e servi vari…