Fazzone: “Non chiudere le sedi dei tribunali”

19/06/2012 di
claudio-fazzone-latina-578274334

«Il ministro Severino si starebbe accingendo a disporre la soppressione indistinta di tutte le sezioni distaccate dei tribunali. Si tratterebbe di una decisione eccessiva e priva di una valutazione oggettiva in base a parametri come i carichi di lavoro, la posizione territoriale, il numero di abitanti e la disponibilità di strutture». È quanto afferma in una nota il senatore pontino del PDL Claudio Fazzone.

«In assenza di un’attenta verifica – osserva Fazzone -, un provvedimento che dovrebbe servire a razionalizzare i costi della giustizia finirebbe per danneggiare l’efficienza del servizio stesso. Mi auguro che il ministro Severino sia disponibile a un confronto serio, da compiersi nelle competenti Commissioni parlamentari in base ai parametri individuati dalla delega in materia conferita al governo. È giusto infatti eliminare le sezioni distaccate improduttive, ma da un eccesso di frammentazione creato dalla politica non si può passare all’eccesso opposto della soppressione indiscriminata anche laddove vi è necessità.

Mi riferisco ad esempio al Lazio, realtà che conosco, e in particolare alla provincia di Latina – sostiene ancora il senatore del PDL – dove il tribunale ha sezioni distaccate che coprono oltre 170mila abitanti, presentano carichi di lavoro e sopravvenienze al di sopra della media nazionale, dispongono di strutture di proprietà e dunque non gravano con spese di locazione. In un caso di questo tipo sopprimere non significherebbe razionalizzare ma creare disagio. E al danno si aggiungerebbe la beffa di dover concentrare in strutture prive di spazi attività oggi compiute in strutture di proprietà in un territorio cuscinetto fra Lazio e Campania molto attenzionato dagli investimenti della criminalità. Mi auguro – conclude – che decisioni di questo tipo possano essere oggetto di un serio ragionamento nelle sedi competenti che sono le Commissioni parlamentari». A Latina rischiano le sedi staccate di Gaeta e Terracina.

  1. Lasci lavorare il ministro visto che il suo partito al gorerno non fatto nulla in materia di organizzazione dei tribunali e non parliamo poi delle leggi ad personam. Quindi ci risparmi scenari disastrosi perchè peggio di così…

  2. se li chiudono lui e’ il primo che stappa una bottiglia visto quanto e’ “perbene”

  3. è come se i vegetariani chiedessero: non chiudete i mattatoi! ….appare credibile?

  4. Ma questo ” signore” ha ancora l’ardire di fare dichiarazioni pubbliche?

  5. in un paese normale un politico che se ne esce con una boiata simile l’avrebbero già defenestrato da qualunque partito, ma in Italia tutto è possibile, anche essere cinici come fazzone.