Morphe Arreda

Regione, Di Giorgi pronto a dimettersi

18/03/2012 di
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Il sindaco di Latina, Giovanni Di Giorgi, è pronto a dimettersi dalla Regione. Un’indiscrezione – riportata dal quotidiano Il Messaggero – secondo la quale la lettera di dimissioni dalla Pisana sarebbe già stata scritta e firmata da parte del primo cittadino, pronta per essere protocollata a Roma per le prime ore di domani mattina.

Proprio domani, infatti, è fissata l’udienza al Tribunale civile di Latina per il ricorso presentato dai consiglieri comunali del Pd (in qualità di semplici cittadini) per la decadenza di Di Giorgi dalla carica di sindaco. Un ricorso avanzato tre mesi fa, in base al Testo unico degli enti locali, che stabilisce l’incompatibilità tra le cariche di sindaco e di consigliere regionale. Gli esponenti del Pd si erano appellati in particolare all’articolo 70 del Tuel, secondo il quale «la decadenza dalla carica di sindaco, presidente della provincia, consigliere comunale, provinciale o circoscrizionale può essere promossa in prima istanza da qualsiasi cittadino elettore del comune, o da chiunque altro vi abbia interesse, davanti al tribunale civile».

In caso di dimissioni, un’ora prima dell’udienza, la lettera sarà consegnata nelle mani della presidenza del Consiglio regionale: a quel punto, infatti, il ricorso del Pd verrebbe a cadere.

Il doppio incarico di Di Giorgi è stato un nodo sin dal primo giorno dopo il voto. Il primo cittadino, a causa della presentazione del ricorso presentato al Tar da Claudio Moscardelli, candidato sindaco del centrosinistra, sul risultato delle elezioni amministrative, e in particolare sulla presenza di oltre 2.600 schede dichiarate nulle a fronte di una vittoria al primo turno dell’alfiere del centrodestra per appena 700 voti, aveva sempre ritenuto la sua elezione sub judice.

Pochi giorni fa, poi, il Tar ha giudicato improcedibile il ricorso presentato da Moscardelli, liberando di fatto Di Giorgi dall’impasse. Allo stesso modo, il Tribunale di Roma aveva poi rigettato il ricorso presentato da Lilli D’Ottavi, prima dei non eletti del Pdl alla Pisana, per le mancate dimissioni di Di Giorgi dalla Regione.

  1. Bravo Topolino Di Giorgi … ora però dimostra che hai percepito solo i soldi da Sindaco e non il ben più copiscuo introito dalla Regione… a proposito è scandaloso quanto si guadagna alla Regione per fare una cippa lippa!

  2. Bene che va’ ha percepito a….GRATISE…. un barca di ns. soldini a UFFA come dicono a Bassiano, cioe’ per niente. E se e’ vero che ha condizionato la sua Dipartita dalla Regione al giudizio circa i BROGLI ELETTORALI, e’ evidente che li riteneva del tutto fondati. Solo il Tar e certa Magistratura NON SE NE ACCORGONO, altrimente in chissa’ quante altre parti d’Italia il Centro Destra ha BARATO, come per esempio in Piemonte. Mi rendo conto che se si addiviene al chiarimento 2 o3 anni dopo, e’ difficile poi porre rimedio cioe’ mandare via gli imbroglioni ed arrestarli come Meriterebbero…. ma gli atti amministrativi che nel frattempo questi loschi figuri avessero messo in atto…. come andrebbero a finire? E allora SI LASCIA CORRERE LE COSE COSI COME STANNO, tanto al popolo Peones o servi della Gleba …… che se ne frega…….., basta che paga le Tasse/gabelle il resto e’ Noia.

  3. E’ stato votato, e’ stato voluto,e’ stato accolto a braccia aperte, e’ stato acclamato …… E’ BENE QUINDI CHE LATINA SE LO TENGA .

    Tanto il bottino l’ha incassato,il compenso mensile (piu’ benefits vari) e’ certo insieme alla pensione che gli ha garantito la presidentessa della regione Lazio(andata alla pisana per merito dei voti di Latina non dimentichiamolo).

    Ebbene, mentre i LATINIODITI sono alle prese con la disoccupazione, il precariato, la richiesta di pagamenti e balzelli vari ( rifiuti, acqua,imu) perdipiu’ residendo in uno dei posti peggiori d’Italia.
    IL LORO SINDACO POTRA’ ANDARSENE IN PENSIONE ALLA VENERANDA ETA’ DI 55 ANNI CON UN COMPENSO MINIMO DI 3900 EURO …..chiedete la conferma alla vostra presidente regionale polveRACCHIA.

  4. che ben vengano le dimissioni, sembrano la MADRE di tutti i problemi, dopo però costui cominci a combinare qualcosa per la città che l’ha “eletto”, basta con le pippe mentali che durano da un anno…..

  5. Siamo arrivati alle ore 12 del 19/03/12 e ancora nessuna conferma ufficiale su queste indiscrezioni:non è che vi siete venduta la pelle dell’orso prima di averlo ucciso?…Mi sà che anche stavolta restano solo chiacchiere:perchè non ci fate vedere la lettera protocollata alla Regione? Sarebbe un bel gesto di civiltà e trasparenza….queste sconosciute!!!

  6. ma se lo sta dicendo da prima delle elezioni….. al lupo al lupo…… aaa che italietta è diventata questa meravigliosa penisola, quasi me ne vergogno.

    Se la vecchia classe politica è indegna, questa nuova non dimostra d’essere migliore se non rispetta prima le istituzioni poi l’elettorato.

  7. in tutto questo, c’è qualcuno che riesce a dirmi almeno 3 cose fatte in quest’anno dall’illuminato sindaco per la nostra città? Ve ne sarei grato.