Doganella, scopre i ladri e viene picchiato

12/02/2012 di

I ladri entrano pensando che la casa è vuota, e invece c’era un ragazzo che viene sequestrato e picchiato. Un furto a Doganella si è trasformato così in una rapina violenta.

I ladri hanno colpito il ragazzo con pugni, calci e con la spranga che il giovane aveva preso pensando di affrontarli. Poi hanno portato via oro e oggetti di valore per un valore di circa tremila euro e sono fuggiti. Erano in tre e molto probabilmente italiani.

Il ragazzo, sotto shock, ha raccontato i dettagli dell’aggressione alle forze dell’ordine che indagano sulla rapina. Nella zona di Doganella sono aumentati i furti, i residenti chiedono maggiori controlli.

  1. E poi quando li prendono dobbiamo pagare il loro vitto in prigione? No grazie! Lasciate alle cure di chi ha subito i furti!

  2. Onore a Davide Mariani….solo così c’è giustizia!!!Rubano in casa ed è giusto che pagano….Se nn ci pensano i Giudici ci pensiamo noi a toglierli di mezzo senza problemi!!!!

  3. Una domanda per politici e forze dell’ordine. Ma quante centinaia o forse migliaia di furti ci sono stati negli ultimi 6 mesi? Qual’è la percentuale di rumeni rispetto al totale di furti? Quanti gli artefici di questi furti che sono stati assicurati alla giustizia? Si è individuata per caso una strategia per porre rimedio a questa escalation di furti che sembra non avere fine? Fino a che punto noi cittadini dobbiamo aspettare che lo stato (a cui ci dicono dobbiamo versare finoall’ultimo centesimo di tasse) ci tuteli nelle più basilari forme di sicurezza e democrazia?
    La risposta a tali domande, al contrario del necessario pagamento delle tasse per evitare la bancarotta delo stato, sarà pressochè nulla. Naturalmente ….

  4. La soluzione è la legge del taglione. hai rubato? Lo stato, in nome del popolo, ti taglia un dito. Hai rubato di nuovo? Via un altro dito. E quando questi sono finiti, si passa al dito principe. Per impedire che il seme malato di uno sporco ladro si diffonda nel mondo. con buona pace dei benpensanti. Dai redazione, cancella anche questo.

  5. BRAVO EMILIANO, estirpiamo il male anche in questa maniera, ma preveniamolo anche attraverso le espulsioni di chi si macchia di simili reati… provate a chiedere alle forze dell’ordine quanti ladri, particolarmente stranieri (maggiormente quelli dell’est) vengono rimessi in libertà nonostante la recidiva del reato. non è il caso quindi, anche al minimo sospetto, rimpatriare questi soggetti così nocivi per la nostra società e non fargli rimettere più piede nella nostra ITALIA?????