FACEBOOK CONQUISTA LATINA, BOOM DI ISCRIZIONI

02/12/2008 di

di MARCO CUSUMANO *

Basta con l’anonimato, ora su internet ci si mette il nome, il cognome e pure la faccia. E non solo. Oltre alle foto di oggi c’è spazio per quelle dei 18 anni, della maturità, della gita scolastica di tanti anni fa o addirittura della prima candelina. La “Facebook mania” ha contagiato tutta Italia e Latina, città giovane e innamorata della tecnologia, non poteva che essere una terra fertile per questa piccola (o grande?) rivoluzione del web.


E’ difficile dire con precisione quanti pontini siano iscritti al social network. I responsabili americani di Facebook, alla nostra domanda, rispondono che «non possono diffondere i dati geografici degli iscritti». Ma navigando sul sito ed effettuando una serie di ricerche è possibile stimare la presenza di qualche migliaia di pontini. Merito del passaparola, della potenza del web ma soprattutto della curiosità. Quando più di una persona ti chiede: «Sei iscritto a Facebook? Ancora no? Dai, io ho incontrato un sacco di gente! Ti ricordi quello…», allora è inevitabile domandarsi «Ma come sarà questo Facebook?! Andiamo a vedere».

E’ il primo passo per entrare in un gioco che poi tanto gioco non è, visto che può influire direttamente sulla propria vita sociale, non virtualmente ma realmente. Già si sentono storie di persone offese perché l’amico non ha commentato quella foto oppure per un messaggio non gradito in “bacheca” oppure per aver pubblicato una foto vecchia che proprio non si può vedere. Ma Facebook, se usato in maniera intelligente, è soprattutto una grande occasione. La pensano così molti pontini interrogati sull’argomento proprio attraverso il sito. «All’inizio non ero molto preso perché utilizzavo MySpace – spiega Renzo Di Falco – ed ero piuttosto titubante… Ora invece sono entrato nel vortice, mi piace il fatto che si possano incontrare persone che hai perso di vista e mantenere con una semplice occhiata allo schermo i contatti con i tuoi amici. Certo l’aspetto privacy viene un po’ a mancare anche se dipende molto da quanto vuoi dire e far vedere di te». Se è vero che Facebook permette di personalizzare i filtri per la privacy decidendo cosa condividere e cosa mantenere privato, è anche vero che il sito è impostato in automatico con una certa “generosità” verso la condivisione delle informazioni. «Mi sono iscritta su FB – spiega Eva Prestigiacomo – per curiosità e poi mi sono appassionata. E’ bello poter mantenere i contatti con gli amici che magari non riesco a vedere spesso. E’ poi bellissimo poter ritrovare vecchi amici “persi” durante i vari traslochi».

«E’ un’alternativa al classico modo di comunicare con i miei amici – commenta Stefano Gori – ma soprattutto lo sto utilizzando per rintracciare persone che ho perso di vista. Tuttavia sono d’accordo con chi impedisce l’accesso a FB dal posto di lavoro, è assolutamente vero che distrae e porta via tempo all’ufficio. Nelle ultime settimane a Latina sta diventando un’ossessione, tutti ti chiedono se sei su FB, ti arrivano richieste di amicizia da persone che non hai mai visto, stiamo un po’ esagerando… Comunque parlare con una persona guardandola negli occhi resta e resterà sempre il miglior modo di entrare in “contatto” e che continuo a preferire e a praticare». Ma non per tutti è facile parlare negli occhi con un amico: «Lo utilizzo – spiega Alessia Gasbarroni – per rimanere in contatto con amici e conoscenti e vivendo ora a Washington DC è una manna dal cielo». «Vivo 700 km lontana da casa – aggiunge Paola Rubbi – FB mi permette di avere una compressione spazio temporale che mi consente di vivere un po’ la loro quotidianità». Ma tutti questi amici che si ritrovano sono davvero amici? «Anch’io – sorride Bruno Tamiozzo – ho ritrovato persone che non vedevo da tempo, ma poi mi è venuto in mente un pensiero: ma se non le ho più volute sentire e vedere ci sarà pure una ragione?

I GRUPPI DI FACEBOOK
Tra le tante funzioni di Facebook una delle più popolari è senz’altro la creazione di gruppi tematici. Ce ne sono davvero di tutti i tipi, da quelli goliardici (“Adotta una ragazza svedese di 20 anni”, prontamente clonato in versione femminile con “Adotta un surfista californiano”) a quelli più impegnati, con campagne sociali e dibattiti sulla politica e l’attualità. A livello locale, negli ultimi due mesi, c’è stato un boom di nuovi gruppi. I “classici” di FB sono i gruppi scolastici tra i quali segnaliamo quelli del liceo Majorana (588 membri); Aighieri (449); Grassi (457); Vittorio Veneto (309). Qui si ritrovano i compagni di classe e, spesso, si organizzano le rimpatriate con una certa facilità. Ma FB serve anche a ricordare chi non c’è più. Ecco così che il gruppo “Intitoliamo il campo del COS Latina a Fabio Pagano” raggiunge ben 750 iscritti in un mese: «Sarebbe giusto intitolare il campo salesiano a una persona che di Salesiano aveva tutto: il nostro grande amico Fabione». “Latina con Roberto Saviano” è un gruppo fondato in occasione della lettura pubblica di “Gomorra”: l’evento è stato pubblicizzato soprattutto con FB e oggi il gruppo supera i 200 iscritti. “Io vivo a Latina” (545 membri) è uno dei tanti gruppi che si propongono di raccogliere i navigatori pontini: sommando gli iscritti a tutti i gruppi analoghi si superano i 3.000 membri, segno di una grande diffusione del social network. Ogni settore è ben rappresentato. Lo sport, ad esempio, con i gruppi: “40 anni di Ab Latina since 1968”; “Io tifo Latina calcio a 5, e tu?”, “Viking Latina” e tanti altri.
Ma FB può essere anche uno strumento (gratuito) per pubblicizzare locali, club, discoteche, negozi e attività di ogni genere. E così si trovano facilmente gruppi che raccolgono i clienti abituali di bar e locali (come “Valery”, “Makkeroni”, “Offishina”). Ampio spazio agli eventi culturali e non solo, con pagine dedicate alla presentazione di mostre fotografiche, artistiche, alle rassegne cinematografiche, ai seminari e ai convegni. Ci sono anche i giornali, i settimanali, le radio-tv e i siti web locali che – interagendo con particolari software – pubblicano su FB le proprie notizie in tempo reale. Naturalmente non poteva mancare la musica, anche se in questo settore resta il predominio di MySpace. Su FB nascono come funghi le pagine dedicate agli artisti locali, come il gruppo “Cantanti, Dj e Gruppi musicali di Latina” (229 membri). Anche alcuni politici hanno fiutato le grandi possibilità di comunicazione che offre FB. Tra gli altri ci sono Giorgio De Marchis, Fabrizio Vitali e Mauro Visari. Armando Cusani ha la sua pagina mentre al sindaco è dedicato il “Vincenzo Zaccheo fans club”. Per le imminenti elezioni del consiglio comunale dei giovani sono spuntati numerosi gruppi di propaganda. Chissà come sarebbe diventato FB prima delle ultime elezioni, quando a Latina si candidarono oltre 900 persone. Forse la città sarebbe stata sporcata con meno manifesti di carta.
LA STORIA DI FACEBOOK
Facebook è un “social network” che mette in contatto gli utenti iscritti. E’ stato fondato il 4 febbraio 2004 da Mark Zuckerberg, all’epoca studente diciannovenne all’università di Harvard. Nato per mettere in contatto gli studenti universitari fu poi esteso alle scuole superiori e alle grandi aziende. Dall’11 settembre 2006 chiunque abbia più di 13 anni può iscriversi. Gli utenti possono fare parte di uno o più gruppi, come la scuola superiore, il luogo di lavoro o la propria città. Dal luglio 2007 www.Facebook.com figura nella top ten dei siti più visitati al mondo ed è il sito numero uno per foto negli Stati Uniti con oltre 60 milioni di foto caricate settimanalmente. In Italia, nel 2008, c’è stato un vero e proprio boom di iscrizioni: solo nel mese di agosto si sono registrate oltre un milione e trecentomila visite, con un incremento annuo del 961%; il terzo trimestre ha poi visto l’Italia in testa alla lista dei paesi con il maggiore incremento del numero di utenti (+135%). Il nome del sito si riferisce agli annuari con le foto di ogni singolo membro (facebooks) che alcuni college e scuole preparatorie statunitensi pubblicano all’inizio dell’anno accademico. Il sito conta attualmente oltre 100 milioni di utenti in tutto il mondo ed è valutato più di 16 miliardi di dollari. La rapida diffusione del social network sta portando alla nascita delle prime parodie come quella della “Ragazza Facebook” (Caterina Guzzanti): «Se non sei su Facebook non esisti». (* Il Messaggero, 2-12-2008)
  1. vi siete dimenticati del gruppo “quelli che hanno la residenza allo Scottish” :P e poi io sono un tuo amico LATINA24ORE!! ;) sono anni che scrivo su questo sito ;D

  2. Ciao a tutti!!!
    anche io sono iscritta su facebook
    fatemi sapere se c’

  3. Anche io mi sono iscritto… ma mi domando se dietro il successo del web a Latina non sia da cogliere un disagio sociale. E’ vera comunicazione?

  4. FACEBOOK, IN UN MESE 25 MILIONI DI NUOVI UTENTI/ANSA SUPERATI 175 MILIONI – ROMA, 16 FEB – Ha da poco spento cinque candeline ma i numeri che scandiscono la sua crescita assumono sempre pi