PULLMAN IMPAZZITO CONTRO AUTO, MORTA UNA DONNA

30/10/2008 di

Un pullman del Cotral ha travolto tre auto all’incrocio tra via Isonzo e via Priverno. Una donna, che viaggiava a bordo di una delle vetture coinvolte (una Clio), è morta. Il conducente di Terracina, Silvano Dei Giudici in servizio da 33 anni senza aver mai avuto un incidente prima di oggi, ha perso il controllo del mezzo invadendo la corsia opposta: il bus ha prima colpito due macchine parcheggiate e poi si è scontrato frontalmente prima con una Clio e poi con una Panda, finita sul marciapiede. Alla guida della Clio c’era la 65enne di Latina – Anatolia Viozzi  65 anni residente a Latina in via Nascosa 161 –  che è morta sul colpo; nella Panda c’era un’altra donna 40enne di Anzio rimasta ferita e ricoverata al Santa Maria Goretti in condizioni non gravi. I pochi passeggeri che erano sul bus sono rimasti illesi. Forse l’autista ha avuto un malore perdendo il controllo del mezzo che ha invaso la corsia opposta schiantandosi contro le auto.

Ho aiutato la donna ma è stato inutile. «Mi trovavo sul marciapiede e ho visto il terribile schianto sotto ai miei occhi». Ha ancora la voce tremante Dino Fiocco, 57 anni ex carabiniere-corazziere, quando racconta la sua drammatica esperienza. E’ stato lui il primo a soccorrere Anatolia Viozzi, la vittima dell’incidente di via Isonzo. «Inizialmente non è sembrato un impatto eccessivamente violento, ma poi mi sono avvicinato alla Clio e ho visto la donna ferita. E’ stato terribile, ho aiutato la signora per quanto potevo. Lei ha rimesso sangue, poi si è appoggiata all’altro sedile. Ho cercato di aiutarla, di sostenerla in attesa dei soccorsi. Poi ho saputo che era morta e sono rimasto senza fiato. E’ stato un incidente assurdo, come è possibile morire in quel modo, in città, fermi al semaforo? Il pullman sembrava impazzito, ha travolto le auto che si trovavano sull’altra corsia. Ho visto l’autista scendere dal mezzo, sembrava tranquillo, forse non aveva ancora capito la gravità dell’incidente. Forse si è sentito male e ha perso il controllo del pullman, non so. So solo di aver assistito ad una scena che non dimenticherò mai, eppure come ex carabiniere mi sono trovato in situazioni pesanti, ma una morte del genere mi ha davvero sconvolto».
Chiara Falso, dipendente del negozio “Divani e Divani” invece è stata fortunata. «Ho parcheggiato l’auto quasi davanti al negozio un attimo prima dell’incidente e sono andata a prendere un caffé». La sua auto, una Peugeot 206, è stata colpita dal pullman impazzito. Se fosse scesa in quel momento, pochi secondi dopo, sarebbe stata falciata. Prima di scontrarsi con la Clio il pullman ha danneggiato anche un’altra auto, una Bmw X3, dell’architetto De Simone il cui studio si trova lì vicino. «Era un proiettile impazzito – raccontano i testimoni – abbiamo sentito un botto spaventoso». (Marco Cusumano, Il Messaggero, 31-10-2008)

Indagine del Cotral. «La Cotral, anche a nome dei propri lavoratori, esprime il cordoglio alla famiglia della vittima dell’incidente e la vicinanza a coloro che sono rimasti feriti. Al momento i fatti sono inspiegabili in quanto l’autobus coinvolto rientra tra i più affidabili e collaudati della flotta e l’autista che ha maturato un’esperienza ultratrentennale alla guida, ha svolto il servizio nel rispetto di ogni normativa relativa al suo impiego. Solo le indagini delle autorità competenti e quelle di apposita commissione di inchiesta della società potranno fornire ulteriori elementi». Così in una nota la Cotral.